“Venite pure avanti, voi, con il naso corto, signore imbellettate, io più non vi sopporto infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio...” (Francesco Guccini, Cirano -
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A Bova Marina intitolazione del secondo gruppo di vie locali

Odonomastica verso il traguardo. Dopo il primo gruppo di vie, questa mattina il Comune di Bova Marina guidato dal sindaco Saverio Zavettieri, ha proseguito il percorso di sistemazione delle tabelle viarie intitolando a noti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, altre importanti strade locali.
Nomi che hanno dato lustro a Reggio e alla Calabria quali Mia Martini, Mino Reitano, Rino Gaetanto al quale è stato intestato anche il Tempio della Musica, il Piazzale e il Viale circostante; lo scrittore e drammaturgo Massimo Gorki che si è distinto per la sua filantropia e ha fatto parte del Comitato d’onore per la raccolta di fondi per la costruzione della Scuola Materna di Bova Marina insieme a uomini del calibro di Timpano, Salvemini, Zanotti Bianco, Franchetti, De Nava; il giornalista Tonio Licordari, attento alle problematiche territoriali del basso-Ionio reggino; Maria Capuano, giovane sportiva impegnata nel volontariato, morta prematuramente (a lei è dedicato l’edificio della Protezione Civile); Eutimo Locrese, campione del pugilato antico, vincitore di ben tre Olimpiadi. E ancora, Filippo Violi
intellettuale che ha fornito con le sue numerosissime e varie pubblicazioni, un quadro permanente su lingua e cultura dei Greci di Calabria.
“In questo lungo elenco, non potevano mancare personalità della cultura e delle tradizioni greco-calabre come Anastasios Karanastasis, importante filologo e illustre accademico di Grecia, Paolo Orsi archeologo che si dedicò prevalentemente all’esplorazione e alla ricerca in Sicilia e in Calabria, riportando in superficie le radici, la storia e l’identità di un territorio che affronta il rischio della decadenza e ha messo in campo tutte le risorse e il patrimonio materiale ed immateriale di cui dispone – aggiunge il sindaco Zavettieri -. E poi, Costantino Nikas che diffuse la lingua della Letteratura e della Cultura greca in Italia e in Occidente, Don Ruggero Coin, molto partecipata l’intitolazione della Piazza a lui dedicata e non sono mancati momenti di commozione di ex allievi salesiani, autorità religiose e giovani dell’oratorio essendo stato un attento educatore e guida spirituale di intere generazioni, il medico Giovanni Stilo (Sindaco dal 1970 al 1975) e anche, luoghi di eccellenza come la Sinagoga Ebraica”.
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