“La realtà non è altro che un 'paesaggio nella nebbia': misterioso e tutto da scoprire” - Theo Anghelopoulos
HomeCalabriaReggio CalabriaTragedia sfiorata in via Cardinale Portanova a Reggio Calabria, Milia (FI): "Avevo...

Tragedia sfiorata in via Cardinale Portanova a Reggio Calabria, Milia (FI): “Avevo già segnalato il problema. Falcomatà viva la città, anche quando non fa i video sui social”

“Avevo già segnalato agli organi competenti il cedimento della struttura portante del cartellone pubblicitario. Il Sindaco Falcomatà sembra più preso dai video social in uno dei cantieri (bloccati), che dalle reali problematiche della città”

“Pochi minuti fa, in via Cardinale Portanova, un cartellone pubblicitario è crollato sulla strada principale, per fortuna senza arrecare gravi danni a persone o cose: avevo già ufficialmente segnalato la problematica, allegando le foto del deperimento della struttura portante in prossimità delle staffe di fissaggio al suolo”.

In una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Federico Milia, commenta la notizia dell’ennesimo episodio che dimostra l’ assenza di manutenzione ordinaria da parte dell’ Amministrazione comunale.

“Comprendo sia difficile occuparsi dei problemi della città se l’unica preoccupazione del Sindaco, e del suo sempre più numeroso staff, sia quello di ripulire la propria immagine pubblica attraverso strategie di comunicazione che mirino a far emergere un interesse dell’Amministrazione verso i cantieri in giro per la città, abbandonati per anni e non ancora terminati – prosegue il capogruppo – ma Reggio non si amministra da sola”.

“La tragedia sfiorata quest’oggi ci impone una riflessione sulle priorità di questa consiliatura, che probabilmente ritiene sia un optional la basilare manutenzione ordinaria: un cartellone pubblicitario di quella portata (v. foto) avrebbe potuto colpire un’autovettura o un pedone in transito sulla via Cardinale Portanova, con conseguenze drammatiche” dichiara Milia.

“A fare le spese di queste mancanze sono sempre i reggini: la città è abbandonata a se stessa e all’ evidente incapacità di pianificare e programmare qualsiasi attività o iniziativa” conclude Milia.

Articoli Correlati