“Pane e coraggio ci vogliono ancora che questo mondo non è cambiato, pane e coraggio ci vogliono ancora sembra che il tempo non sia passato” - Ivano Fossati
HomeCalabriaCrotoneIl Comune di Crotone rappresentato all'Assemblea Arci Immigrazione

Il Comune di Crotone rappresentato all’Assemblea Arci Immigrazione

Si è tenuta a Roma la Commissione Immigrazione e Politiche per l’Integrazione, presieduta dal sindaco di Prato e delegato Anci all’immigrazione Matteo Biffoni e a cui ha partecipato per il comune di Crotone l’assessore Filly Pollinzi.
Al centro dei lavori della Commissione Anci i provvedimenti che hanno confermato i progetti Sai e l’avvio del tavolo tecnico al Viminale per l’efficientamento delle procedure di accesso alla rete. Discusse anche le novità normative in materia di gestione dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati .
Nonostante il numero di persone in arrivo siano in queste settimane in calo,  in Commissione si è evidenziata una persistente situazione di crisi, con numeri elevatissimi e servizi sociali dei Comuni sempre in prima linea. Si è ribadita ancora una volta la necessità di chiudere definitivamente l’approccio emergenzenziale, con il potenziamento strutturale e stabile degli strumenti ordinari.
In particolare, rispetto alla questione specifica dei minori stranieri non accompagnati, la Commissione ha riconosciuto un miglioramento nel nuovo assetto normativo, che rafforza le responsabilità statali in fase di prima accoglienza. Resta forte, tuttavia, la preoccupazione per l’insufficienza dei posti nella rete SAI per minori e il crescente numero di casi di particolarile vulnerabilità che necessitano di interventi sanitari specifici.
“C’è soddisfazione per il lavoro che la Commissione nazionale sta portando avanti e per la serietà con cui si insiste su temi sempre a rischio di essere strumentalizzati.
Ho approfittato dell’occasione per evidenziare quanto di buono si muove a Crotone grazie a un’ottima sinergia tra tutti gli enti preposti alla gestione dell’accoglienza e dell’integrazione: Prefettura, Questura, Servizi sociali, Azienda Sanitaria, enti gestori dei centri di accoglienza, organizzazioni umanitarie e cooperative sociali. L’opportunità di condividere le questioni tra amministratori di ogni parte del paese, consente lo scambio di buone pratiche e favorisce l’uniformità delle soluzioni” dichiara l’assessore Pollinzi
Articoli Correlati