“A volte bisogna rischiar, fare altre cose. Occorre rinunziare ad alcune garanzie perché sono anche delle condizioni” - Tiziano Terzani
HomeCalabriaCosenzaCosenza: percorso informativo di protezione civile per persone con esigenze speciali

Cosenza: percorso informativo di protezione civile per persone con esigenze speciali

Giovedì 22 febbraio presso la sede dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti della provincia di Cosenza, inizia un percorso formativo sui rischi naturali e gestione dell’emergenza per persone con disabilità sensoriale (non Vedenti). Il Percorso nasce, su proposta dell’Associazione Wind’s Rose e dell’UICI di Cosenza, organizzato dall’associazione Soccorso senza Barriere e dall’associazione Tutela Civium, la quale associazione fornisce il laboratorio didattico E.D.R.A. “Maria Immacolata La Rocca”. Essenziale all’organizzazione del Corso è il supporto del Dipartimento di Protezione civile della Regione Calabria, del Dipartimento Biologia scienze della Terra dell’Università della Calabria, dell’Ordine dei geologi della Calabria, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,  della Fand Calabria e della Fish Calabria.

Scopo del corso è di dare una Informazione-Formazione sui rischi naturali alle persone con disabilità e non solo, e dar loro indicazioni utili su come comportarsi in emergenza ed in questo  programma rientra l’attività del laboratorio EDRA- Maria Immacolata La Rocca. Principalmente, si cerca di  fare una formazione inclusiva ed accessibile, affinché le succitate persone siano in grado di autoproteggersi in casi di eventi Calamitosi,  come richiamato  dall’art. 11 della convenzione ONU anno 2006, che pone in capo agli Stati Membri che vi aderiscono l’impegno a prendere “tutte le precauzioni necessarie per garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio, incluse le situazioni di conflitto armato, di emergenze umanitarie e disastri naturali”.

In questo laboratorio i partecipanti, più che semplici visitatori, sono chiamati a sperimentare in prima persona, sensazioni ed emozioni legate all’esperienza di un terremoto, ad indagare il fenomeno con esperimenti scientifici e ad imparare giocando come comportarsi prima, durante e dopo un terremoto.

Lo spazio, sarà composto da:

  1. un’area dedicata alla conoscenza del fenomeno;
  2. un’area dedicata alle possibili azioni per proteggersi;
  3. Area della conoscenza: cos’è un terremoto, perché e come si genera?

Quest’area è dedicata alla spiegazione del fenomeno. Utilizzando semplici modellini, i discenti saranno condotti a formulare domande e trovare risposte sui principi basilari della geologia  e della sismologia. Saranno accompagnati in un percorso che partendo dalla conoscenza di come è fatta la terra li porterà passo dopo passo a comprendere come si genera un terremoto, come se ne propaga l’energia e che effetti provoca.

 

 

  1. Area dell’azione: cosa possiamo fare per proteggerci?

Possiamo difenderci dal terremoto? In quest’area i visitatori, interagendo tra loro e con i volontari-guida potranno trovare risposta a domande quali: “Cosa bisogna fare in caso di terremoto?”, “C’è qualcosa che posso fare fin da subito?”. L’area è dedicata alla prevenzione ed alla protezione. I discenti potranno capire il concetto di rischio e capire come, anche con piccole semplici azioni, possiamo ridurne l’impatto.

 

In tale percorso formativo verranno svolte due prove; una prima con Elena Faraca, quale docente della scuola, Geologa, ed una seconda prova con Valentino Pace (referente nazionale per le Misericordie d’Italia del progetto Io Non rischio) e Martina Parise (volontaria di protezione civile).  Si precisa, inoltre, che la parte psicologica sarà seguita dalla dr.ssa Amalia Capocasale dell’Associazione di Protezione Civile Augustus Vibo Valentia aderente a Soccorso Senza Barriere. La 2^ parte del corso riguarda la formazione per le comunicazioni radio in emergenza che sarà trattata da Gaetano Rizzuto. A conclusione di tutto il percorso è prevista l’evacuazione della Struttura curata da Floriana Madia e Gianfranco Pisano. Nella stessa Giornata Francesco Crocco dell’associazione WIND’S Rose farà la presentazione del Percorso.

Articoli Correlati