“L'arte di non sapere, che non dev'essere confusa con l'ignoranza, perchè gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un'idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società” - Luis Sepúlveda
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UNICEF, parte il Servizio civile nel contrasto a bullismo e cyberbullismo

Con l’incontro presso l’Istituto “G. De Nobili”, il Comitato Provinciale Unicef di Catanzaro, presieduto da Costantino Mustari, ha dato il via alle attività di servizio civile rientranti nel progetto “La comunità educante al centro! La scuola, le famiglie e le istituzioni per il contrasto al cyberbullismo”. Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondanti della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. (https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/cosa-e-il-servizio-civile/).
Grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Angelo Gagliardi e alla collaborazione della Prof.ssa Gabriella Minniti, le operatrici del servizio civile Chiara Montesano e Gabriella Fulciniti hanno illustrato l’iniziativa agli studentə della classe 3A dell’indirizzo Linguistico coinvolgendoli in attività, anche di tipo interattivo, che hanno suscitato grande partecipazione ed interesse.
L’incontro iniziale – svolto anche alla presenza dell’operatore locale di progetto Teresa Rizzo – è stato strutturato in due momenti: il primo finalizzato all’approfondimento della tematica del bullismo e del cyberbullismo; il secondo diretto ad affrontare il problema della discriminazione razziale e della disparità di genere. In tale occasione, le operatrici hanno offerto agli studenti uno spunto di riflessione ulteriore creando un collegamento con la letteratura italiana e soffermandosi, in particolare, sul valore della donna nella Divina Commedia posto in relazione a quello della donna di oggi.  Questo è stato possibile grazie al sostegno del Comitato catanzarese della Società Dante Alighieri (ente partner del progetto del servizio civile insieme all’Università Magna Græcia) il cui obiettivo è sì di implementare in modo creativo e critico lo studio della Divina Commedia ma anche di insistere sull’importanza della prevenzione del bullismo e cyberbullismo. Il vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, Luigi Stanizzi, coglie l’occasione per rimarcare “l’opera meritoria della Dante Alighieri catanzarese nell’impareggiabile impegno mirato alla divulgazione dei libri e alla lettura, che va sempre implementata ad ogni età”. Luigi Stanizzi inoltre esalta “l’attività dei giovani  impegnati nel Servizio Civile, per il loro insostituibile apporto in ogni settore in cui operano generosamente. Per il loro contributo di dedizione e contagioso entusiasmo, in un’esperienza culturale e lavorativa che ricorderanno per tutta la vita”.
L’obiettivo dei progetti di Servizio Civile – precisa l’Unicef Italia – è di sensibilizzare i componenti della società civile più vicini ai bambini e ai ragazzi, a costruire fra loro momenti di connessione che, nel tempo, rendano più efficace la promozione e la tutela dei loro diritti. Pertanto, il Comitato Provinciale Unicef di Catanzaro ha voluto partecipare al progetto relativo al contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo, il quale  rappresenta una sfida globale alla quale nessuno può sottrarsi. Il progetto proseguirà con incontri altrettanto importanti e interesserà altre scuole della provincia di Catanzaro come l’I.S.S. “Rita Levi di Montalcini” di Sersale e l’Istituto Comprensivo di Taverna.
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