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Reggio, il vescovo Luigi Renzo presenta il libro sui “Santi e beati in Calabria”

Domenica 29 gennaio 2023 alle ore 19.00 a Reggio Calabria nella Basilica minore Santa Maria della Consolazione, retta dai padri Cappuccini, verrà presentato in anteprima nazionale il nuovo volume scritto da mons. Luigi Renzo,  vescovo emerito della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea dal titolo Santi e beati in Calabria, edito dalla casa editrice cosentina Progetto 2000; l’evento conclude i festeggiamenti del 2023 per il venerabile padre Gesualdo Melacrinò di Reggio Calabria.
Alla presentazione interverranno: il ministro provinciale dei Frati minori Cappuccini della Calabria, padre Pietro Ammendola, con una sua introduzione; subito dopo il saluto di Giusi Princi, vicepresidente della Giunta regionale della Calabria e a seguire una conversazione tra l’editore Demetrio Guzzardi e mons. Luigi Renzo.
Il libro è “un mosaico di bellezza e di esemplarità, che costituisce il miglior panorama della terra di Calabria, benedetta dalla testimonianza dei suoi santi” come ha scritto nella sua nota di apertura al volume il cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto emerito della Congregazione per le cause dei santi.
Ma quanti sono i santi e i beati calabresi? Mons. Renzo in questo suo accurato lavoro cita oltre 260 personalità, di quasi tutti viene pubblicata un’immagine a colori, rendendo il testo molto gradevole al lettore.
Per i santi del primo millennio oltre i 6 papi originari del Bruzio, ne vengono presentati 74, tra cui: Santa Domenica di Tropea, San Fantino il cavallaro, Sant’Arsenio di Armo, San Leoluca, Sant’Elia il giovane e Sant’Elia lo speleota e poi San Nilo e San Bartolomeo di Rossano, San Gregorio di Cassano, San Nicodemo di Mammola, San Ciriaco di Buonvicino, San Giovanni Thèriste, San Basilio Scamardi.
Per i santi del secondo millennio spiccano: San Bruno il certosino, San Bartolomeo da Simeri,  San Leo di Bova, San Cipriano di Reggio e poi i 7 francescani martiri a Ceuta, San Francesco di Paola, Sant’Umile di Bisignano, San Nicola Saggio di Longobardi, Sant’Angelo d’Acri e San Gaetano Catanoso.
Ben 85 nominativi sono presenti nella sezione dedicata ai beati: Cassiodoro, Gioacchino da Fiore, i martiri gesuiti calabresi in Giappone e poi la beata Elena Aiello (a monaca santa di Cosenza), il beato Francesco Maria Greco di Acri e il beato Francesco Mottola di Tropea, questa parte è chiusa dalle ultime due beate catanzaresi: Maria Antonia Samà detta la monachella di Serra San Bruno e Nuccia Tolomeo.
Il volume si conclude con la rassegna di tutte le cause di beatificazione accreditate presso la Congregazione dei santi suddivise per le 12 diocesi calabresi; che attualmente interessano 31 servi di Dio; inoltre vengono presentate altre 34 personalità e “testimoni del Vangelo” che hanno illuminato il Paradiso calabrese.
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