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Circa 200 studenti di IIS calabresi alla scoperta dei raggi cosmici

Che cosa sono i raggi cosmici e da dove provengono? Come possono essere misurate le particelle che li compongono? Queste sono alcune delle domande a cui il 21 novembre, in contemporanea ai loro coetanei di tutto il mondo, cercheranno di dare una risposta circa 200 studenti degli istituti superiori E. Fermi di Cosenza, IIS di Tropea, A. Volta di Reggio Calabria, E. Fermi di Catanzaro, E. Siciliano di Bisignano e S. Patrizi di Cariati durante l’International Cosmic Day (ICD), organizzato a Cosenza grazie al supporto dei ricercatori e delle ricercatrici del Gruppo Collegato INFN di Cosenza e dell’Università della Calabria (UNICAL). Gli studenti delle già menzionate scuole calabresi incontreranno i ricercatori dell’INFN e dell’UNICAL alle ore 9:00 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza.

L’International Cosmic Day si propone di avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo della ricerca scientifica di frontiera, accompagnandoli tra i misteri dell’Universo racchiusi nei raggi cosmici. Gli studenti italiani, come altri coetanei all’estero, analizzeranno i dati di un vero e proprio rivelatore di raggi cosmici, lo strumento con cui i ricercatori “vedono” la pioggia di particelle proveniente dal cosmo. Quando i raggi cosmici attraversano l’atmosfera terrestre, interagiscono con questa e vengono prodotte particelle secondarie, che al livello del mare sono nel numero di circa cento al secondo per ogni metro quadrato di superficie e per unità di angolo solido. Le studentesse e gli studenti misureranno, mediante lo strumento che il Gruppo Collegato INFN di Cosenza ha messo a disposizione delle 6 scuole calabrese, il numero di particelle ionizzanti presenti nell’aria che attraversano ogni minuto una piastrella di uno speciale materiale plastico in grado di emettere un debolissimo lampo di luce ogni volta che una particella ionizzante l’attraversa, nella loro scuola esponendo lo strumento all’aria, immergendolo in una bacinella d’acqua e spedendolo nella stratosfera con un pallone sonda. Prima di ascoltare le presentazioni dei risultati delle loro misurazioni l’incontro si aprirà con la lezione magistrale della Dirigente di Ricerca INFN emerita dott.ssa Lucia Votano, esperta di fama mondiale nell’osservazione del Cosmo attraverso una particolare famiglia di raggi cosmici: i neutrini. Seguirà l’intervento del prof. Marco Schioppa che tratterà l’origine dei raggi cosmici e del loro lungo viaggio nella galassia ed infine una lezione di pratica laboratoriale con il dott. Davide Passarelli e la dott.ssa Giorgia Tassone. Gli studenti delle altre scuole calabresi potranno assistere e partecipare a tutti gli interventi della giornata in videocollegamento. Alla fine della giornata gli studenti saranno invitati a preparare, come in una vera collaborazione scientifica internazionale, un breve articolo in lingua inglese che riassuma i risultati ottenuti, e gli elaborati saranno pubblicati online.

L’iniziativa è coordinata dal centro di ricerca tedesco DESY di Amburgo e organizzata in collaborazione, oltre che con l’INFN e altri partner, con i più importanti centri di ricerca che operano nell’ambito della fisica delle particelle: il CERN di Ginevra, il FERMILAB di Chicago e i gruppi International Particle Physics Outreach Group (IPPOG), il tedesco Netzwerk Teilchenwelt e lo statunitense QuarkNet. In Italia l’iniziativa è organizzata dall’INFN in collaborazione con le Università che ospitano le Sezioni, dal Centro Ricerche Enrico Fermi e da alcuni dipartimenti di Fisica delle universita’ italiane.

 

La rete di Sezioni INFN partecipanti all’ICD è coordinata da OCRA – Outreach Cosmic Ray Activities, un programma della Commissione Terza Missione dell’INFN, che raccoglie attività di divulgazione scientifica sul tema dei raggi cosmici. Con l’obiettivo di essere di supporto ai docenti per coinvolgere le studentesse e gli studenti nel campo della fisica dei raggi cosmici, OCRA organizza diverse attività per le scuole e la cittadinanza, e si occupa dello sviluppo e della produzione di strumenti e percorsi online pensati per attività didattiche

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