Rompere il muro dell’invisibilità che spesso isola e uccide. Restituire alle donne vittime di violenza la possibilità di riconoscersi, raccontarsi, ricominciare. Con questo obiettivo nasce “Visibili”, il nuovo progetto promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS nell’ambito dell’avviso della Regione Calabria per il potenziamento dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio.
Un intervento mirato, della durata di 12 mesi, che punta a rafforzare i servizi della Casa Rifugio Mondo Rosa di Catanzaro, offrendo protezione, ascolto, percorsi psicologici e supporto sociale alle donne e ai loro figli, con una visione ampia e sistemica che mette al centro la relazione d’aiuto e il riconoscimento dei diritti.
Il progetto si articola in quattro azioni principali:
· Rafforzamento dei servizi interni alla Casa Rifugio, attraverso consulenze psicologiche e accompagnamento sociale, per aiutare le donne a elaborare i traumi, ritrovare forza e sviluppare nuove strategie di vita.
· Sostegno e accompagnamento per i minori vittime di violenza assistita, con attività emotive, scolastiche e ludico-educative, inclusa la partecipazione a campus e asili, per ricostruire una quotidianità serena e sicura.
· Promozione della mission della Casa Rifugio nel territorio regionale, tramite una campagna di sensibilizzazione che mira a far emergere le storie e le voci delle donne sopravvissute alla violenza, accendendo una luce su ciò che troppo spesso resta nell’ombra.
· Monitoraggio e valutazione dell’intervento, per restituire una fotografia chiara dell’efficacia delle azioni intraprese.
“Visibili” vuole essere una risposta concreta a un fenomeno, quello della violenza maschile contro le donne, aggravatosi negli ultimi anni anche a causa della pandemia. Vuole far emergere ciò che è sommerso, dare visibilità a chi è stata costretta a nascondersi o a tacere, portando alla luce le ferite e le risorse, i dolori e i desideri.
«L’esperienza ci insegna che per uscire davvero dalla violenza non basta un riparo fisico – spiegano dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS – ma serve un lavoro profondo, competente, rispettoso, che accompagni le donne a ritrovare sé stesse, nel corpo, nella voce e nelle relazioni. Visibili nasce per questo: perché ogni donna ha diritto di essere vista, ascoltata e rispettata».
Il progetto si inserisce in un percorso già consolidato e mira a rafforzare la funzione della Casa Rifugio Mondo Rosa come punto di riferimento non solo per la protezione, ma anche per l’empowerment femminile, attraverso un percorso che tenga insieme dignità, autodeterminazione e nuove possibilità di vita.