“Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo. È la qualità più bella di un rivoluzionario” - Ernesto “Che” Guevara
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“Liberi di scegliere”, nuovi incontri con le scuole per l’associazione Biesse

Storie di dolore e di coraggio indicano le edificanti strade della  legalità e della libertà con il rivoluzionario progetto culturale denominato “Giustizia e umanità -Liberi di scegliere. Parlare è salvezza”.

Anche venerdì prossimo, 19 aprile 2024, saranno diverse le scuole di varie regioni d’Italia che conosceranno la meritoria biografia del giudice Roberto Di Bella, magistrato siciliano che in Calabria ha intercettato la sofferenza di tanti giovani cresciuti in contesti mafiosi, trasformandola in un progetto di vita lontano da vessazioni e dalla cappa della disperazione. Morale: il contrasto alla criminalità si realizza attraverso azioni che vanno oltre la repressione.

Il rivoluzionario progetto culturale ideato da Bruna Siviglia, Presidente Nazionale e Fondatrice Biesse, è  ispirato all’operato del Giudice Roberto Di Bella ed è diventato legge regionale  il 28 giungo 2023 con la legge numero 27 e con voto unanime di tutto il Consiglio regionale.

Qui le parole generano cambiamento con una narrazione alternativa alla cultura della rassegnazione e dell’omertà di cui si nutre la criminalità organizzata.

Liberi di scegliere è anche un libro ed è anche un film, ma è soprattutto un faro di civiltà che ha consentito a tanti giovani di affrancarsi da contesti mafiosi, riappropriandosi di qualcosa di importante: la libertà di scegliere.

Questa settimana verranno coinvolti gli studenti  dell’istituto di istruzione superiore Rita Levi Montalcini di Sersale, dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Petronà, dell’Istituto comprensivo “Don Francesco Mottola” di Tropea.

Anche una scuola campana: Istituto tecnico industriale di Castellammare di Stabia. E poi una scuola romana:  convitto nazionale Amedeo di Savoia Duca D’Aosta di Tivoli.

E infine anche il Nord Italia con  l’Istituto comprensivo di Olgiate Comasco e  l’istituto di istruzione superiore di Novi Ligure in provincia di Alessandria.

La divulgazione di tematiche afferenti l’educazione alla legalità coinvolgeranno anche la  biblioteca della legalità.

C’è un progetto di educazione alla legalità che ha messo radici a Reggio Calabria e ora, grazie anche a un concorso nazionale, ispira un esercito di studenti e docenti di tutta Italia: si chiama Giustizia e umanità Liberi di scegliere .

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