L’inesauribile passione per lo studio del territorio e della storia, nel corso degli ultimi anni ha consentito a Franco Emilio Carlino di pubblicare una serie di volumi che, oltre a colmare rilevanti vuoti conoscitivi e identitari, lo hanno consacrato tra i più accreditati ricercatori calabresi di queste discipline.
Dopo Mandatoriccio. Storia di un feudo (2015), Storia di un territorio – Il Reventino Savuto (2020), I Toscano Patrizi Rossanesi – Storia, Genealogia e Feudalità (2020), Mandatoriccio. Il Feudo dell’Arso e la Torre Stellata (2022), Crosia. Storia e Vicende di un grande Ducato. I Mandatoriccio e le loro Cinque Terre (2023), Corigliano-Rossano e il suo Hinterland – Viaggio tra Storia, Memoria e Mondo Arbereshe (2023), Storia di una Famiglia. I Carlino di Mandatoriccio originari di Cinquefrondi. Tra Arte, Artigianato artistico e Genealogia (2025), Dizionario Etmologico del Dialetto Mandatoriccese (2026), che gli hanno valso l’apprezzamento e il plauso generali, arriva oggi, ancora per le edizioni Luigi Pellegrini, il volume Patriziato Rossanese Storia degli Amarelli.
L’opera si articola in due parti: nella prima, si dà conto del ruolo importante che gli Amarelli hanno avuto in Calabria e nel Mezzogiorno, dallo stemma all’appartenenza al sedile di Rossano all’esercizio di rilevanti funzioni pubbliche, fino alla ricostruzione genealogica del casato; nell’altra, come la precedente caratterizzata da un cospicuo apparato documentale, trova spazio il percorso compiuto da numerose figure della famiglia anche nel campo scientifico, letterario, civile, religioso e militare.
In questa sezione del volume viene data evidenza anche alle ragioni che hanno determinato il successo del processo di industrializzazione della liquirizia, sia in Italia che all’estero, grazie ad una visione aziendale che ha saputo coniugare e valorizzare tradizione e innovazione.
Il lungo e impegnativo excursus in cui Franco Emilio Carlino si è cimentato è stato possibile grazie alla consultazione di numerose fonti storiche, tra le quali, in particolare, quelle conservate nell’archivio della famiglia Amarelli, che le ha messe a disposizione dello studioso. Il risultato è contenuto in un volume di notevole interesse storico-culturale di cui Carlino si dichiara giustamente orgoglioso: “Al termine di questo ampio e complesso lavoro posso affermare, senza alcun dubbio, di trovarmi di fronte ad un volume di rilevante interesse storico, poiché raccoglie e riunisce in un’unica pubblicazione informazioni sulla storia, le vicende, l’araldica, la genealogia, la bibliografia e l’attività imprenditoriale della famiglia, fino a oggi disseminate in una molteplicità di opere e contributi”.
