«La sicurezza dei viaggiatori, la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori ferroviari e la qualità del servizio devono rappresentare priorità assolute». Con queste parole Sergio Colosimo, Segretario Generale della Fit Cisl Calabria, interviene sulle recenti criticità registrate sulla rete ferroviaria regionale e sui disagi che continuano a interessare i cittadini.
Richiesto un incontro urgente con RFI
Di fronte ai gravi episodi che hanno interessato la rete ferroviaria calabrese, le Segreterie Nazionali hanno chiesto, unitariamente e con urgenza, un incontro ai vertici di RFI per acquisire informazioni sulle cause degli eventi verificatisi e sulle iniziative che l’azienda intende adottare per garantire sicurezza, affidabilità e continuità del servizio. Un’iniziativa che, sottolinea il sindacato, conferma la grande attenzione, a tutti i livelli, verso una situazione che non può essere sottovalutata.
Guasti e climatizzazione: disagi inaccettabili
Al di là delle cause degli ultimi episodi, sulle quali saranno le autorità competenti a svolgere le necessarie verifiche, resta una situazione critica: è inaccettabile che i cittadini continuino a subire disagi legati a guasti, criticità tecniche e malfunzionamenti, come quelli agli impianti di climatizzazione dei treni, soprattutto durante i periodi di temperature elevate.
«Situazioni che provocano pesanti difficoltà ai viaggiatori – prosegue Colosimo – con particolare riferimento a bambini, anziani e persone fragili, generando tensioni che troppo spesso finiscono per ricadere sul personale viaggiante».
Il personale non sia bersaglio dell’esasperazione
La Fit Cisl Calabria ribadisce con forza che lavoratrici e lavoratori ferroviari non possono diventare il bersaglio dell’esasperazione dell’utenza. Il personale di bordo rappresenta il primo riferimento per l’assistenza e la sicurezza sui treni e ogni giorno opera con professionalità, gestendo problematiche che, nella maggior parte dei casi, non dipendono dalla propria responsabilità.
Per il sindacato è necessario intervenire con una programmazione seria che punti su manutenzione, investimenti, qualità del servizio e valorizzazione del lavoro, perché una mobilità efficiente nasce anche dal rispetto e dalla tutela di chi garantisce quotidianamente il funzionamento del sistema ferroviario.
Alta Velocità: serve una visione strategica fino a Reggio Calabria
Il tema ferroviario, sottolinea il Segretario Generale, non può limitarsi alla gestione delle emergenze. Serve una visione strategica sul futuro infrastrutturale della regione. Governo e istituzioni devono garantire chiarezza sui tempi, sulle risorse e sul percorso dell’Alta Velocità ferroviaria in Calabria.
È necessario recuperare le risorse mancanti per completare i lotti programmati e, soprattutto, avere una prospettiva chiara: questa infrastruttura non può fermarsi alle porte della Calabria, ma deve arrivare fino a Reggio Calabria.
Per la Fit Cisl Calabria, l’Alta Velocità rappresenta una scelta decisiva per ridurre il divario infrastrutturale, creare sviluppo, generare nuova occupazione, sostenere imprese e territori e garantire ai cittadini calabresi lo stesso diritto alla mobilità riconosciuto alle altre aree del Paese.
Un’opera che deve unire, non dividere
«Un’opera di questa importanza – evidenzia Colosimo – non può e non deve trasformarsi in un’occasione di scontro o di bagarre politica. Deve invece unire istituzioni, rappresentanze sociali, territori e tutte le forze responsabili intorno a un unico obiettivo: il bene e lo sviluppo della Calabria.
Le grandi infrastrutture non appartengono a una parte politica, ma alle comunità e alle future generazioni. Serve una voce unica della Calabria per rivendicare investimenti, tempi certi e una ferrovia moderna, sicura ed efficiente.
La nostra regione non chiede privilegi, ma pari opportunità. La sfida dei trasporti deve diventare una grande occasione di crescita, lavoro e coesione per tutto il territorio calabrese».
