“Persino il più lieve bisbiglio può essere sentito al di sopra degli eserciti, quando dice la verità” - Dal film The Interpreter
HomeCalabriaToponomastica di genere, Marcianò (Noi Moderati): "Un passo importante per valorizzare la...

Toponomastica di genere, Marcianò (Noi Moderati): “Un passo importante per valorizzare la storia delle donne calabresi”

Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, esprime soddisfazione per il via libera unanime della Quarta Commissione del Consiglio regionale della Calabria alla proposta di legge sulla valorizzazione della toponomastica e sugli indirizzi per la toponomastica di genere, presentata dai consiglieri regionali di Noi Moderati Riccardo Rosa e Vito Pitaro.
«L’approvazione in Commissione rappresenta un risultato importante – dichiara Marcianò – perché conferma la volontà di dare il giusto riconoscimento a tante donne che, con il loro impegno nei diversi ambiti della società, hanno contribuito alla crescita della Calabria e del Paese. La memoria collettiva passa anche attraverso i luoghi che viviamo ogni giorno e la toponomastica è uno strumento capace di raccontare la nostra storia in modo più completo ed equilibrato».
Marcianò rivolge un plauso ai consiglieri regionali di Noi Moderati per il lavoro svolto e per aver promosso un’iniziativa che coniuga cultura, identità e valorizzazione del territorio.
«Riccardo Rosa e Vito Pitaro hanno dimostrato sensibilità e visione politica, portando avanti una proposta che guarda al futuro senza dimenticare il passato. È un provvedimento che favorisce una maggiore consapevolezza del contributo femminile alla nostra comunità e che può rappresentare un modello anche per altre realtà».
Infine, Marcianò sottolinea il valore del percorso condiviso che ha portato all’elaborazione della proposta.
«La collaborazione tra istituzioni e associazionismo qualificato dimostra come sia possibile costruire norme utili e di valore per la collettività. Mi auguro che il Consiglio regionale approvi presto definitivamente questa legge, offrendo alla Calabria un ulteriore segnale di attenzione verso la cultura, la memoria e le pari opportunità».
Articoli Correlati