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Cavalli sulla Statale 107, due donne denunciate per la morte della fisioterapista Manon Vallone

A distanza di alcuni giorni dal tragico incidente costato la vita a Manon Vallone, la Procura di Crotone ha iscritto nel registro degli indagati due donne, ritenute responsabili della mancata custodia dei cavalli che, la sera del 19 giugno scorso, invasero la Strada Statale 107 provocando lo schianto mortale.

Le due, una rappresentante legale della società agricola proprietaria degli animali e la madre, titolare dell’azienda, sono state denunciate dalla Polizia Stradale di Crotone con l’accusa di omicidio stradale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica guidata da Domenico Guarascio, «gli animali, lasciati incustoditi, avrebbero invaso la carreggiata stradale», determinando le condizioni che hanno portato al drammatico incidente.

L’impatto si è verificato intorno alle 23.20 in località Campodanaro. La Fiat 500 sulla quale viaggiavano la fisioterapista 46enne, impiegata a Montalto Uffugo, e il suo compagno ha centrato uno degli equini che si trovavano sulla carreggiata. Per Manon Vallone non c’è stato nulla da fare, mentre il fidanzato è rimasto ferito.

L’iscrizione nel registro degli indagati arriva al termine delle indagini svolte dalla Polizia Stradale, che hanno compreso sopralluoghi, acquisizione di documentazione e accertamenti tecnici finalizzati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, presunti profili di imprudenza, negligenza e imperizia, oltre alla presunta omissione delle necessarie misure di custodia degli animali, circostanze che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero consentito ai cavalli di raggiungere la sede stradale causando il tragico incidente.

Resta fermo che le accuse sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e che la posizione delle due donne dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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