Hanno catturato sguardi, volti, momenti di vita quotidiana ricostruendo tramite la fotografia il racconto di un borgo. A Cerisano si conclude la Residenza d’artista di Fotografia contemporanea promossa dall’Amministrazione Di Gioia in collaborazione con l’associazione Rete Cinema Calabria. Dieci giorni che hanno visto quindici artisti provenienti da tutta Italia immergersi nella storia e nella vita del borgo, descrivendone i dettagli, le rughe e i sorrisi dei cerisanesi che, attivamente, hanno contribuito a un’iniziativa volta alla promozione e alla riqualificazione della propria terra. L’ultimo giorno il Diario di Residenza si è aperto e lasciato scoprire, dando vita a Volti di borgo, a cura di Attilio Lauria. Un reportage fotografico che ritrae una comunità che ha aperto le porte alla cultura, alla novità, al rinnovamento. La restituzione finale del progetto proseguirà anche attraverso la realizzazione di un documentario a cura di Luigi Simone Veneziano, che raccoglierà immagini, testimonianze ed esperienze maturate nel corso della residenza artistica, restituendo uno spaccato autentico del borgo e della sua comunità. La giornata conclusiva ha visto la presenza dell’assessore alle Politiche sociali, Francesca Pellegrino, entusiasta di un progetto che ha donato nuovo respiro al borgo. E l’esperienza legata alla fotografia non si fermerà qui. A fine giugno prenderà infatti il via una seconda residenza artistica fotografica di Rete Cinema Calabria dal titolo “Luci di Borgo”, che si svilupperà in due annualità, 2026 e 2027, proseguendo il percorso di valorizzazione territoriale attraverso il linguaggio delle immagini e il coinvolgimento di artisti provenienti da tutta Italia.
Ora Cerisano è pronta a lanciare una nuova iniziativa. Dalla fotografia, si passa alla musica con “Sinfonie d’Oltreoceano”, il progetto di residenze artistiche promosso dall’Orchestra Brutia in collaborazione con il Comune di Cerisano, inserito nel percorso di rigenerazione culturale finanziato dal Ministero della Cultura. Anche in questo caso, la cultura diventa strumento attrattivo e mezzo di riqualificazione territoriale, coinvolgendo professionisti e artisti provenienti da ogni latitudine. Con tre residenze dedicate ai grandi linguaggi musicali del Sud America: il tango argentino, la bossa nova brasiliana e la musica cubana, Cerisano si trasformerà – ancora una volta – in un laboratorio creativo a cielo aperto. Accanto alle attività artistiche, è previsto anche un corso intensivo dedicato al Management del Grande Evento Sinfonico, con focus su direzione artistica, organizzazione di tournée, fundraising e sponsorizzazioni. Il progetto evolverà con “Schermi Sonori – La Musica per il Cinema”, una residenza dedicata al rapporto tra immagine e suono, con laboratori di orchestrazione cinematografica, masterclass e concerti dal vivo con proiezioni di celebri sequenze filmiche. Con “Pop Symphony – Il Linguaggio Contemporaneo”, un incontro tra orchestra sinfonica e musica leggera, si concluderà la residenza, dando vita a un grande concerto finale con ospiti del panorama musicale contemporaneo.
La residenza artistica partirà il 4 giugno e abbraccerà tre annualità, dal 2026 fino al 2028. Intrecciando cultura e formazione, Cerisano continua a tessere una rete di connessioni e sinergie, diventando crocevia culturale e punto di riferimento per il panorama artistico del Mezzogiorno.
