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Lamezia Terme, al via il concorso regionale “Pensa locale, parla globale”: Parole e note in dialetto

Il “Centro Studi Minor plus APS”, con il patrocinio di UNPLI Regione Calabria, indice un secondo concorso artistico – musicale, anche questo riservato alle scuole calabresi: l’obiettivo – annuncia il presidente, dott. Smeraldo Polopoli – è quello di promuovere la valorizzazione del dialetto e della cultura locale, incoraggiando gli studenti a esprimere e a riflettere sulla propria identità culturale. Il prof. Francesco Polopoli chiarisce immediatamente le due costituenze di questo slogan concorsuale: “parla locale”, ovvero utilizza e riscopri la tua lingua materna per esprimerti e comunicare con la tua comunità; “pensa globale”, rifletti, cioè, in modo ampio e inclusivo, considerando le prospettive e le esperienze delle altre persone e culture del mondo. Un invito a trovare – continua il professore – un equilibrio tra la propria identità comunitaria e la globalizzazione, per creare una società più rispettosa delle differenze. Il tutto a Lamezia Terme come polo dialettale interscolastico.
Destinatari: Scuola primaria, Scuola secondaria di primo e secondo grado.
Temi:
Spot pubblicitario in dialetto: gli alunni sono invitati a creare un breve spot pubblicitario (max 3 minuti) in vernacolo, che promuova un prodotto, un servizio di un’azienda del territorio lametino o calabrese, un valore locale tra usi, costumi e tradizioni popolari.
Montaggio di un video-documentario finalizzato ad evidenziare dinamicamente “vagli” (atri), quartieri, “rughe”, monumenti del paese nel proprio dialetto (con sottotitoli in lingua italiana).
Canzone in dialetto: gli alunni sono invitati a comporre e registrare una canzone in dialetto che riprenda le basi classiche del repertorio musicale italiano (ad esempio, “Volare”, “O sole mio” “Arrivederci Roma”) e le adatti a un contesto locale. Come a dire, il dialetto è rock! (per un target più giovane, rendendo la lingua “cool”).

Come partecipare:
Le classi interessate devono iscriversi al concorso entro il 31 maggio 2026.
Ogni partecipante (anche singolo) deve creare un’opera originale:
Le opere inedite devono essere accompagnate da una breve descrizione (max 100 parole) che spieghi l’ispirazione e il significato dell’opera.
Le opere devono essere inviate entro il 30 novembre 2026 al seguente indirizzo email:centrostudiminorplus@libero.it
Il Centro Studi, nella persona del prof. Francesco Polopoli, fornirà materiale esemplificativo di riferimento per i temi concorsuali sopramenzionati.

– Giudici:

Un gruppo di giudici esperti di poesia, fumetto e tradizioni locali valuterà le proposte in base ai seguenti criteri:
Originalità e creatività
Messaggio e contenuto
Fedeltà alle tradizioni
Qualità dell’opera

Il giudizio della Giuria è insindacabile.

Premi:
Targhe ricordo dell’evento per i primi tre classificati, Diploma di benemerenza per gli studenti più meritevoli (max 10).

*Data della premiazione:
La premiazione si terrà nel mese di dicembre 2026.

La data esatta, il luogo prescelto e le modalità di svolgimento della cerimonia di premiazione saranno comunicati in tempo utile ai diretti interessati.
Durante la cerimonia di premiazione sarà conferita “la Corona di Chio” a quelle personalità artistico-musicali, che si sono distinte nella storia cittadina e nel panorama calabrese contemporaneo, ad imitazione e/o a modello del loro esempio tra i più giovani.

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