È iniziata ufficialmente, con il giuramento del sindaco Francesco Cannizzaro e l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, la nuova stagione amministrativa di Reggio Calabria. Ad aprire la prima seduta dell’assemblea civica, ospitata nella gremita Arena dello Stretto sul Lungomare Giuseppe Falcomatà, è stata la presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, intervenuto per portare il saluto del Governo.
Nel corso della seduta il Consiglio ha proceduto alla convalida degli eletti, seguita dal giuramento del primo cittadino e dall’elezione dell’Ufficio di Presidenza. Federico Milia (Forza Italia) è stato eletto presidente del Consiglio comunale. Vicepresidenti sono stati designati Luisa Curatola (Reggio Futura) e Filippo Quartuccio (Riformisti), mentre Ramona Calafiore e Francesco Catalano ricopriranno l’incarico di segretari questori.

Nel suo intervento, Tajani ha rivolto un augurio di buon lavoro alla nuova amministrazione, sottolineando la scelta di Cannizzaro di lasciare il Parlamento per guidare la città. «Sono convinto che il sindaco darà il meglio di sé. Lo conosco da tanti anni e ho apprezzato la sua decisione di rinunciare alla carriera parlamentare per mettersi al servizio della sua comunità. Fare il sindaco è un compito difficile», ha affermato.
Il ministro ha poi evidenziato il ruolo strategico di Reggio Calabria nel Mediterraneo, assicurando il sostegno dell’Esecutivo. «Una città come Reggio Calabria, affacciata sul Mediterraneo, non può che avere una vocazione internazionale. Finché sarò al Governo farò tutto il possibile perché questa prospettiva possa concretizzarsi», ha concluso.
