“L’unica vera prigione è la paura” - Aung San Suu Kyi
HomeAgoràAgorà CosenzaBisignano, qui c'è posto per tutti: al Maya la festa di fine...

Bisignano, qui c’è posto per tutti: al Maya la festa di fine anno della sezione Primavera è all’insegna dell’inclusione. I piccole gesti rendono la vita più bella

C’è posto per tutti solo se qualcuno insegna ai bambini, fin dai primi anni, che l’altro non è mai un ingombro, una differenza da sopportare o una presenza da tollerare, ma una ricchezza da accogliere. È questo il messaggio più forte della festa di fine anno della Sezione Primavera del plesso Giardini di Bisignano, servizio gestito dalla Cooperativa Maya, che nei giorni scorsi ha concluso il proprio percorso scolastico con lo spettacolo L’inclusione attraverso le tradizioni.

 

PEDAGOGISTA RENZO: L’INCLUSIONE SI VIVE ANCHE ATTRAVERSO LE TRADIZIONI

È la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Maya, a sottolineare il valore educativo dell’iniziativa, ricordando come nella prima infanzia i grandi concetti non si apprendano attraverso definizioni astratte, ma attraverso gesti, relazioni, emozioni, musica, gioco e condivisione. Per questo, parlare di inclusione con i bambini significa creare esperienze nelle quali ciascuno possa sentirsi parte del gruppo, riconosciuto e accolto nella propria unicità.

 

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, IL MUSICAL RIVISITATO PER PARLARE AI BAMBINI

Attraverso il celebre musical Aggiungi un posto a tavola, scritto da Garinei e Giovannini, rivisitato e adattato alla loro età, i piccoli protagonisti hanno portato in scena uno spettacolo semplice, coinvolgente e ricco di significato. Canti, balli, colori e gesti spontanei hanno accompagnato un messaggio chiaro: nella vita, come a tavola, c’è sempre posto per tutti.

 

LA MEMORIA EDUCANTE DIVENTA OCCASIONE DI INCONTRO

Il filo conduttore dello spettacolo è stato rappresentato dalle tradizioni, non come semplice memoria del passato, ma come occasione di incontro e condivisione. Le tradizioni diventano educative quando non chiudono, ma aprono; quando non separano, ma uniscono; quando aiutano i bambini a scoprire che accogliere l’altro significa arricchirsi delle sue differenze.

 

AMICIZIA, COLLABORAZIONE E RISPETTO RECIPROCO LEIT MOTIF DELLA FESTA

Attraverso il linguaggio del gioco e della musica, i bambini hanno raccontato il valore dell’amicizia, della collaborazione e del rispetto reciproco. Un messaggio costruito con la naturalezza dei piccoli gesti: stare insieme, aspettarsi, partecipare, condividere lo spazio, riconoscere l’altro, sentirsi parte di una piccola comunità. La festa di fine anno ha rappresentato, così, non soltanto la conclusione del percorso scolastico, ma la testimonianza di un anno di crescita, scoperta e relazioni. Ogni bambino ha portato sul palco un pezzo del proprio cammino: emozioni, conquiste, sorrisi, prime autonomie, capacità di stare nel gruppo e fiducia nelle proprie possibilità.

 

OGNI BAMBINO È UNICO E PREZIOSO COSÌ COM’È: ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO

Il senso più profondo dell’esperienza – aggiunge la pedagogista e direttrice di Maya – sta proprio nella valorizzazione di ogni bambino. Nessuno cresce allo stesso modo, con gli stessi tempi, con le stesse sicurezze o le stesse fragilità. L’educazione ha il compito di accompagnare ciascuno, senza lasciare indietro nessuno e senza trasformare le differenze in distanze. Ecco perché a nome mio e di tutto lo staff Maya rivolgiamo un sentito ringraziamento alle famiglie che, con la loro presenza e il loro sostegno, hanno condiviso questo momento speciale, e a tutto il personale educativo che, con dedizione, passione e professionalità – conclude Teresa Pia Renzo – ha accompagnato i bambini lungo questa meravigliosa esperienza.

Articoli Correlati