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Hydrogen Valley di Lamezia, al via la fase dei collaudi

Con l’avvio dei collaudi e delle verifiche funzionali previste dalla normativa, la Hydrogen Valley di Lamezia Terme affronta l’ultimo passaggio dell’iter tecnico che precede l’entrata in esercizio dell’impianto. Una fase decisiva che avvicina il territorio alla piena operatività di una delle infrastrutture più innovative realizzate negli ultimi anni nel Mezzogiorno nel settore della produzione di idrogeno verde.

L’avanzamento del progetto rappresenta anche il compimento di una trasformazione che va oltre il valore dell’opera stessa. L’area dell’ex SIR di Lamezia Terme, per decenni simbolo dello sviluppo industriale calabrese, torna oggi ad assumere una nuova centralità, proiettandosi verso un modello produttivo fondato sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla ricerca applicata.

È in questo contesto che si inserisce TECA GREEN HYDROGEN PRODUCTION, il progetto promosso da TECA GAS S.r.l. nell’ambito della Missione 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicata alle Hydrogen Valleys, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della filiera nazionale dell’idrogeno verde e alla riconversione sostenibile delle aree industriali. Un investimento che restituisce nuova prospettiva a un sito simbolo del passato produttivo della Calabria, trasformandolo in un’infrastruttura destinata a guardare al futuro.

Realizzato con tecnologia interamente italiana, l’impianto è costituito da un elettrolizzatore da 2 MW, alimentato da un impianto fotovoltaico da 461 kWp, e sarà in grado di produrre circa 250 chilogrammi di idrogeno verde al giorno, evitando ogni anno l’emissione di oltre 1.338 tonnellate di CO₂ equivalente. L’idrogeno prodotto sarà destinato ai comparti industriali, alla logistica e alla mobilità sostenibile, offrendo un contributo concreto agli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione.

La collocazione dell’impianto, nel cuore dell’area industriale di Lamezia Terme e in prossimità delle principali infrastrutture logistiche regionali, ne rafforza la vocazione a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo delle nuove filiere energetiche, creando condizioni favorevoli per attrarre investimenti e favorire la crescita del tessuto produttivo locale.

Il progetto è il risultato di una collaborazione istituzionale che ha visto operare in piena sinergia il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione Calabria, TECA GAS e i partner industriali coinvolti nella progettazione e nella realizzazione dell’intervento, dimostrando come le opportunità offerte dal PNRR possano tradursi in opere concrete e strategiche per il territorio.

A conferma dell’importanza dell’iniziativa, nelle fasi più significative della realizzazione il sito è stato visitato dall’ing. Stefania Crotta, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per i Programmi e Incentivi Finanziari, dalla dott.ssa Maria Rosaria Mesiano, Dirigente del Settore Energia del Dipartimento per la Sostenibilità Ambientale della Regione Calabria, dall’arch. Maurizio Diano, Responsabile Unico del Procedimento e responsabile regionale della gestione e del monitoraggio dell’intervento, insieme ai funzionari regionali, alla Direzione Lavori coordinata dall’ing. Francesco Stella e ai rappresentanti di TECA GAS, Techfem, Rocca Impianti S.r.l. e l’impresa Graziano coinvolta nella realizzazione dell’opere civili. Una visita che ha confermato la rilevanza strategica dell’iniziativa e il costante accompagnamento delle istituzioni durante tutte le fasi del progetto.

«Il valore di questo progetto va oltre gli aspetti tecnici, dichiara Antonio Rocca, rappresentante di TECA GAS. La Hydrogen Valley racconta la capacità di un territorio di rinnovarsi e di trasformare un luogo che ha scritto pagine importanti della storia industriale della Calabria in uno spazio dedicato all’innovazione, alla ricerca e all’energia pulita. È la dimostrazione che la transizione energetica può diventare anche un’opportunità di rigenerazione economica e sociale quando istituzioni, imprese e competenze professionali condividono una visione comune. Per questo desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Regione Calabria, al Responsabile Unico del Procedimento, ai dirigenti e ai funzionari che hanno seguito il progetto, alla Direzione Lavori, a Techfem, a Rocca Impianti e a Graziano Domenico, alle maestranze e a tutti coloro che hanno contribuito con professionalità e dedizione al raggiungimento di questo importante traguardo. Il nostro auspicio è che questa infrastruttura rappresenti il punto di partenza per una nuova stagione di sviluppo sostenibile, innovazione e crescita per la Calabria e per l’intero Mezzogiorno.»

Al termine dei collaudi e delle verifiche previste dalla normativa, l’impianto potrà entrare in esercizio, contribuendo allo sviluppo della filiera dell’idrogeno verde e rafforzando il ruolo della Calabria tra i territori italiani impegnati nella transizione verso un sistema energetico sostenibile. L’avvio sarà accompagnato da un’iniziativa pubblica aperta alle Istituzioni e agli stakeholders interessati.

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