Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta durante lo scorso fine settimana all’interno di una discoteca di Sangineto, sul litorale tirrenico cosentino. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 30 anni, originario della provincia di Cosenza, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Paola, su richiesta della Procura della Repubblica.
L’indagato è ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, dei reati di tentato omicidio aggravato dai motivi abietti o futili, lesioni aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’inchiesta è stata avviata dopo i colpi d’arma da fuoco esplosi nella notte tra sabato e domenica all’interno del locale, episodio che ha provocato il ferimento di due giovani. Uno dei ragazzi è stato raggiunto da proiettili alla coscia sinistra e al piede destro, mentre un ventunenne ha riportato lesioni al braccio e all’avambraccio sinistro provocate da frammenti di ogiva.
Nel corso delle attività investigative i militari hanno inoltre rinvenuto e posto sotto sequestro una pistola. L’arma sarà ora sottoposta agli accertamenti balistici per verificarne la provenienza e stabilire l’eventuale compatibilità con i bossoli e i proiettili repertati sulla scena della sparatoria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
