Prende il via domani ad Anzio la seconda tappa di “Buon Vento – Tutti a bordo”, il progetto itinerante che utilizza la vela come strumento di inclusione sociale. Per tre giorni, fino al 9 luglio, circa 40 ragazzi con autismo, accompagnati dalle loro famiglie e dagli operatori delle associazioni del territorio, vivranno l’esperienza della navigazione a bordo del veliero Ocean Bird.
L’iniziativa coinvolge persone con autismo, sindrome dell’X Fragile, sindrome di Down e altre condizioni di neurodivergenza provenienti da tutto il Lazio. Ad accogliere l’equipaggio, nella mattinata di martedì, sarà il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, che porterà il saluto dell’amministrazione comunale.
A ideare il progetto è stato lo skipper Pietro Frisani, che ha messo gratuitamente a disposizione il proprio veliero di 16 metri a due alberi, facendosi carico anche delle spese organizzative e di navigazione. Un’iniziativa resa possibile anche grazie alla collaborazione della Fondazione Italiana Autismo (FIA) e di ANGSA, l’Associazione nazionale genitori persone con autismo, che ha coinvolto le proprie sedi regionali.
Ogni giornata prevede due uscite in mare: una al mattino, dalle 9 alle 13, e una nel pomeriggio, dalle 16 alle 20. A ogni traversata parteciperanno sette persone, che avranno l’opportunità di trascorrere quattro ore in navigazione, vivendo un’esperienza di condivisione, autonomia e contatto con il mare.
Dopo le tappe di La Spezia e Anzio, Ocean Bird proseguirà il suo viaggio lungo le coste italiane toccando Maratea, Vibo Valentia, Tropea, Scilla e Milazzo. Successivamente risalirà l’Adriatico con soste a Taranto, Brindisi, Trani, Ancona, Ravenna, Chioggia, Venezia e Trieste.
«Tredici tappe che trasformeranno il mare in uno spazio di incontro, esperienza e partecipazione», spiega Pietro Frisani. Al termine del percorso saranno circa 230 le persone, tra ragazzi, familiari e operatori, che avranno preso parte all’iniziativa, condividendo un viaggio all’insegna dell’inclusione e della scoperta.
