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“Danzare l’Esistenza”: lo spettacolo di fine anno della Compagnia Studio Danza di Catanzaro

Quando si ha la certezza che la danza è vita. E che è il linguaggio prediletto per esprimere emozioni, sogni, paure, cambiamenti, incontri, ripartenze. È qui che nasce “Danzare l’Esistenza”.
Lo spettacolo di fine anno della Compagnia Studio Danza, andato in scena al teatro Politeama Mario Foglietti di Catanzaro, domenica scorsa, sotto la direzione artistica del Maestro Gyula Molnàr, primo ballerino dell’Opera Ungherese di Cluj, ha voluto raccontare l’essere più intimo degli allievi della scuola professionale di danza catanzarese, al termine di un cammino fatto di studio, impegno, disciplina e passione. Uno spettacolo emozionante, costruito con la collaborazione dei maestri Carmen D’Angelo, Gyula Molnar, Antonio Montanile, Marvin Vozza, Sofia Mesuraca, in cui si sono intrecciate diverse coreografie e differenti stili di danza, accomunati da un unico filo conduttore: l’essenza umana, fragile e forte al contempo.
Dalle esibizioni confezionate in “Danzare l’Esistenza” sono emersi i sentimenti più disparati, a volte contrastanti, che si sono fusi, completandosi. Ogni ballerino della Compagnia Studio Danza, attraverso il linguaggio danzante, ha dato voce al suo intimo. Cosicché, il saggio può dirsi un percorso interiore culminato con un inno alla bellezza della danza come dono artistico. Una bellezza che non si custodisce solamente. Ma si dona al pubblico. La platea del Politeama si è lasciata incantare dal fascino di questo spettacolo che, coreografia dopo coreografia, ha messo in luce il bagaglio di ciascun danzatore. Un bagaglio fatto non solo di puro talento, ma di primi passi, di forza d’animo, di coraggio di affrontare il cambiamento, di libertà di essere sé stessi e di gioia di condividere un cammino. Un cammino in cui la crescita sia artistica che umana è l’obiettivo principale. Crescere, per l’ideatori del saggio, significa infatti “imparare un passo nuovo, superare una difficoltà, trovare il coraggio di ricominciare dopo un errore. Ma significa anche scoprire qualcosa di sé”.
In questo spettacolo e nel suo messaggio hanno creduto in tanti. Tutto lo staff, compresi i maestri, che, con il suo lavoro, la sua professionalità e la sua passione, ha contribuito a rendere possibile questo spettacolo. Le famiglie che danno il loro continuo e paziente supporto. Ma anche la Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, che ha concesso il patrocinio gratuito. E poi non poteva mancare il Comitato Provinciale CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) di Catanzaro, guidato da Francesco De Nardo, da sempre punto di riferimento delle scuole di ballo affiliate. Impegnato nella promozione della danza su tutto il territorio calabrese, il Comitato CSEN crede nella valorizzazione dei talenti e organizza eventi per dare spazio alle scuole di ballo, con la consapevolezza che la danza in tutte le sue forme rappresenta, condividendo il pensiero dei maestri della Compagnia Studio Danza, “non soltanto una disciplina artistica, ma un luogo in cui crescere, imparare, condividere e costruire legami che durano nel tempo”.
Ad ogni sostenitore è andato pertanto il ringraziamento della scuola di danza, che opera da trent’anni sul territorio cittadino e regionale, riuscendo a consolidare e ottenere collaborazioni e riconoscimenti nazionali e internazionali.
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