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La New York Public Library custodirà l’archivio di Gay Talese, maestro del “New Journalism”

La New York Public Library ha annunciato di aver acquisito l’intero archivio personale e professionale di Gay Talese, tra i più autorevoli interpreti del “New Journalism”, il movimento nato negli anni Sessanta che ha rivoluzionato il racconto giornalistico fondendo rigore documentaristico e stile narrativo.

La raccolta ripercorre oltre ottant’anni della vita dell’autore americano, oggi novantaquattrenne, dai primi testi realizzati ai tempi del liceo fino ai reportage che hanno segnato la storia della stampa contemporanea. Tra questi spicca il celebre articolo Frank Sinatra Has a Cold, considerato uno dei lavori più influenti del giornalismo narrativo moderno.

L’archivio comprende manoscritti originali, bozze dattiloscritte, fotografie, appunti di ricerca e una vasta corrispondenza privata. Tutto il materiale sarà consultabile dal pubblico a partire dal 2029.

“Pochi autori hanno lasciato un’impronta così profonda nel giornalismo americano come Gay Talese”, ha dichiarato Brent Reidy, direttore della ricerca della biblioteca newyorkese, sottolineando come il fondo rappresenti “una risorsa straordinaria per studiosi, giornalisti e appassionati di letteratura contemporanea”.

Tra i documenti più preziosi figurano una scaletta annotata a colori del reportage dedicato a Frank Sinatra, taccuini e schede manoscritte utilizzate per le interviste, oltre a calendari personali che raccontano decenni di incontri, viaggi e attività professionali dello scrittore.

Di grande interesse anche lo scambio epistolare con alcune figure centrali della cultura americana del Novecento, tra cui Kurt Vonnegut, Tom Wolfe, Nora Ephron e Philip Roth. Presenti anche numerose lettere con la moglie Nan Talese, storica figura dell’editoria americana.

La collezione conserva inoltre scatole e raccoglitori decorati personalmente da Talese con fotografie, annotazioni e ritagli, testimonianza del suo metodo di lavoro estremamente accurato e quasi artigianale.

Nato a Ocean City nel 1932, figlio di un sarto originario di Maida, in provincia di Catanzaro, Talese lavorò come reporter del The New York Times tra il 1956 e il 1965, collaborando successivamente con riviste prestigiose come The New Yorker, Harper’s Magazine ed Esquire.

Tra i suoi libri più noti figurano Onora il padre, dedicato alla famiglia mafiosa Bonanno, La donna d’altri, Ai figli dei figli e Frank Sinatra ha il raffreddore. Ritratti e incontri.

Con il suo stile rigoroso e narrativo, Talese ha trasformato il modo di raccontare la realtà, dimostrando che anche i dettagli della quotidianità possono diventare grande letteratura.

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