Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha inteso fornire alcune ferme
precisazioni in merito alle dichiarazioni della Società Meridionale Petroli apparse
su un organo di stampa quest’oggi.
Così esordisce il Sindaco: “In merito alle recenti dichiarazioni diffuse dalla
Meridionale Petroli, l’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia intende
riportare il confronto sul piano della realtà documentale e della gerarchia degli
interessi pubblici.”
Fatta questa premessa, Il Sindaco procede per punti molto chiari e diretti:
1. Il valore del limite temporale: L’istanza originaria della società prevedeva un
rinnovo di 20 anni. Il fatto che l’Autorità di Sistema Portuale abbia concesso un
orizzonte di soli 4 anni non è un dettaglio burocratico, ma una precisa scelta di
pianificazione. Quattro anni è il tempo tecnico stimato per la transizione, non
un rinnovo a lungo termine camuffato.
2. L’Atto di Sottomissione come vincolo: “L’Atto di Sottomissione, previsto dal
Codice della Navigazione, impegna il concessionario a sottostare alle condizioni
poste dall’Ente concedente. Poiché l’AdSP ha recepito ufficialmente le istanze del
Comune sulla delocalizzazione, tale atto diventa lo strumento giuridico che
incardina il futuro trasferimento. Negare questo legame significa ignorare la
volontà espressa da Ministero, Regione e Comune nel Protocollo d’Intesa.”
3. La centralità del Protocollo d’Intesa: “La delocalizzazione non è un ‘auspicio’,
ma l’oggetto di un accordo di programma che vede coinvolti i massimi livelli
istituzionali (MIT, Regione Calabria, ARSAI/Corap e Autorità di Sistema
Portuale). La Meridionale Petroli è chiamata a sedere a questo tavolo per
definire il come e il quando del trasferimento a Porto Salvo, non per rimettere in
discussione il se.”
4. Una visione non negoziabile: “Comprendiamo che l’azienda difenda i propri
interessi legittimi, ma il compito del Sindaco e dell’Amministrazione è difendere
l’interesse della comunità. La sicurezza dei cittadini (Seveso III) e lo sviluppo
turistico-commerciale e dei servizi del Porto di Vibo Marina sono priorità non
più soggette a rinvii.”
Il Sindaco conclude così: “L’Amministrazione resta aperta al dialogo tecnico nel
superiore interesse dei lavoratori e del territorio, ma ribadisce che il tempo delle
concessioni senza scadenza è terminato. La realtà dei fatti è scritta negli atti che
abbiamo faticosamente ottenuto. Da questa impostazione, non si recederà.”
