Quattro giovani coinvolti in una rissa scoppiata all’interno di un esercizio pubblico di Bagnara Calabra sono stati raggiunti da altrettanti provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane (Daspo urbano), emessi dal questore di Reggio Calabria.
I provvedimenti, notificati dai carabinieri della stazione di Bagnara Calabra, avranno una durata di due anni e impediranno ai destinatari di frequentare, ogni giorno, nella fascia oraria compresa tra le 19 e le 7 del mattino successivo, i pubblici esercizi e i locali di intrattenimento presenti nel territorio comunale.
La misura di prevenzione è stata adottata sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini svolte dai militari dell’Arma ed è finalizzata a “evitare il ripetersi di episodi di violenza nelle aree maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne, garantendo la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
Sul fronte penale, tre dei quattro giovani sono stati denunciati alla Procura con l’accusa di rissa. Per il quarto, invece, è scattata una denuncia per minaccia a pubblico ufficiale dopo che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe intimidito uno dei carabinieri intervenuti per riportare la calma durante la colluttazione.
