A Reggio di Calabria arrivano i primi dati, ancora estremamente parziali, dello spoglio per le elezioni comunali: sono infatti solo tre le sezioni scrutinate su 196, un campione minimo che offre un quadro assolutamente provvisorio. Si tratta delle sezioni 89 (Dimminiti), 95 (Podagorni) e 148 (sezione Ospedaliera).
In questa primissima rilevazione è in vantaggio Francesco Cannizzaro, che ottiene 162 voti pari al 77,14% del totale parziale. Il risultato è sostenuto da un ampio schieramento di liste: Fratelli d’Italia (30,00%), Forza Italia-PPE (10,48%), Reggio Futura (9,05%), la lista Cannizzaro Sindaco (9,05%), Insieme si può (6,19%), Noi Moderati-PPE e Lega entrambe al 4,29%, oltre a Reggio Protagonista (2,86%), Alternativa Popolare (1,90%), Unione di Centro (1,43%) e Azione con Calenda (1,43%).
Segue Domenico Donato Battaglia con 45 voti (21,43%), sostenuto dal Partito Democratico (10,48%), dalla lista Battaglia Sindaco (2,38%), La Svolta (1,90%), Reset (1,90%), dalla coalizione Avanti-PSI – Italia Viva – PRI – Casa Riformista (0,95%) e da Alleanza Verdi e Sinistra (0,95%).
Più staccati gli altri candidati: Eduardo Lamberti Castronuovo con 2 voti (0,95%), sostenuto da Reggio Normale (0,48%) e Cultura e Legalità (0%); e Saverio Pazzano con 1 voto (0,48%), con la lista La Strada.
Il dato riguarda, come detto, appena tre sezioni su 196 e non consente alcuna proiezione affidabile sull’esito complessivo della consultazione, che si definirà solo con l’avanzare dello scrutinio. Tuttavia, la seconda proiezione Opinio Rai, con una copertura dell’11%, delinea un quadro già più definito. Francesco Cannizzaro, candidato del centrodestra, risulta in testa con il 69,9% dei consensi. Alle sue spalle si colloca Domenico Donato Battaglia, candidato del centrosinistra, che si attesta al 21,9%. Più distaccato il civico Eduardo Lamberti Castronuovo, accreditato al 4,1% nella rilevazione.
