L’evento è stato di Vienna è stato illustrato a Palazzo Alvaro, sede della Città metropolitana, dal sindaco metropolitano facente funzioni, dal consigliere metropolitano delegato alla cultura, alla presenza del presidente dell’associazione ‘Paolo Ragone’ Francesco Fruci e del direttore dell’orchestra, il maestro Maurizio Maganò.
L’invito all’orchestra giovanile di Laureana di Borrello è arrivato da una delle fondazioni più prestigiose al mondo che collabora strettamente con i Wiener Philarmoniker, l’orchestra di Vienna. Nell’edizione 2026 l’orchestra reggina si esibirà insieme ad altre orchestre che arrivano da Giappone, Canada, Francia, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti, Cina, Polonia, Kosovo, Cile e Belgio. La formazione musicale reggina sarà formata da 72 giovani musicisti, 55 di loro sono di Laureana di Borrello, mentre gli altri provengono da altre cittadine della provincia reggina e oltre a le esibizioni, i nostri ragazzi, avranno anche la possibilità di studiare, di frequentare masterclass e workshop tenuti da musicisti di chiara fama internazionale.
