Il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende nel ribadire che la consigliera Rossella Gallo ha espresso l’unico voto contrario ai progetti inerenti il PAU Palleca nell’ultimo consiglio comunale, evidenzia che “la maggioranza in merito alle scelte urbanistiche si trincera sempre dietro i tecnicismi.
Le scelte in materia urbanistica che si sono avute negli ultimi mesi sono state giustificate sempre con l’applicazione della tecnica come se la pianificazione e la gestione del territorio fosse solo applicazione di standard ed indici: dall’Housing universitario privato di Via Londra alle volumetrie del PAU Palleca tutto è sempre configurato come un atto dovuto nei confronti dei privati e l’interesse del bene comune viene posto in secondo piano.
Risulta abbastanza strano che un’amministrazione che rivendica grandi competenze urbanistiche e che nelle dichiarazioni di intenti ha assunto il principio del “consumo di suolo zero” come linea guida per la pianificazione, poi, nei fatti, proprio in merito alla gestione del territorio, non decide, non fa scelte politiche e presenta gli interventi come conseguenze quasi naturali ed automatiche della tecnica pura per giustificare gli interventi privati.
L’approvazione di progetti su un Piano Urbanistico Attuativo (PAU) scaduto essendo un’operazione urbanistica non ammissibile senza un nuovo iter di pianificazione, di fatto costituisce una variante al Piano Strutturale Comunale anche se non lo è giuridicamente. La giurisprudenza amministrativa ha chiarito che i PAU scaduti e inefficaci non possono essere modificati o prorogati in alcun modo. La decadenza del PAU comporta la necessità di riprendere l’iter urbanistico richiedendo l’approvazione di un nuovo piano.
Peraltro non si comprende l’urgenza e l’improcrastinabilità di nuovi interventi esecutivi di PAU scaduti nel mentre è in corso l’iter di elaborazione del nuovo PSC.
I tecnicismi prevalgono sempre per questa amministrazione quando c’è da gestire il territorio, il verde ed i beni comuni: ad esempio, l’applicazione della regola tecnica fa dare parere positivo al taglio di alberi monumentali ma non osta allo smantellamento delle piste ciclabili finanziate con i fondi PNRR.
La gestione del territorio è programmazione e pianificazione, il territorio non ha “vocazioni” o linee preferenziali di sviluppo avulse da scelte politiche e sociali. Proprio per questo i cittadini e le cittadine hanno diritto a conoscere le direttive di gestione del territorio di questa maggioranza anziché ricevere la propaganda cui si assiste in ogni seduta del consiglio comunale”.
