L’estate moranese scalda i motori. Tre mesi di fermento da vivere nella ritemprante frescura del Pollino. Il programma, ricco e composito, è stato ufficializzato dall’Amministrazione comunale nella mattinata di ieri. E si presenta come un caleidoscopio di appuntamenti progettati per accontentare ogni fascia di pubblico: bambini e anziani, passando per giovani, adulti e famiglie.
Sfogliando il calendario – che abbraccia giugno, luglio e agosto, per concludersi agli albori di settembre – emerge diafana la volontà di avvicendare momenti di spettacolo puro con iniziative che valorizzano l’identità e promuovono il borgo. Non si tratta unicamente di intrattenimento, come pure sarebbe logico attendersi, ma di una vera e propria narrazione fatta di radici, socialità e riscoperta del territorio.
La musica avrà un ruolo centrale, con concerti che spaziano dalle orchestre sinfoniche alle cover band, passando per serate tributo e performance acustiche. Sui vari palcoscenici si alterneranno artisti locali e ospiti, in ambienti assai suggestivi come il Chiostro San Bernardino, il Castello Normanno/Svevo, alcune piazzette dell’abitato. Non mancherà il cabaret e la comicità, perfetto per ritrovarsi con gli amici e stare insieme con leggerezza.
Per gli amanti dello sport e della vita all’aria aperta, vi saranno escursioni, baby trekking, una maratona ciclistica e tornei di calcio a cinque.
L’obiettivo è palese: coinvolgere chi desideri muoversi, sudare e condividere passioni sane.
Le tradizioni religiose e popolari restano un pilastro fondamentale dell’intera proposta. Tra processioni, feste patronali e l’attesa Notte Romantica, i quartieri vestiranno il loro abito più antico per accogliere residenti e visitatori in un’atmosfera senza tempo.
Eppoi ecco, immancabile Sua Maestà l’enogastronomia, con sagre dedicate ai prodotti tipici e show a tema, come la Festa italo-brasiliana voluta per unire sapori e saperi diversi.
E per i più piccoli? Non sono stati dimenticati. E allora ecco i giochi al parco e i laboratori curati dalla Pro Loco e dalle associazioni del posto.
Naturalmente, anche per gli adulti e gli “over” vi saranno occasioni studiate su misura, tra performance d’autore, rassegne e ballo.
In tale crogiuolo un ruolo centrale ha avuto e continua ad avere il “Rarica Festival”, quel caleidoscopio progettuale fortemente simbolico e rappresentativo che da settimane sta animando il paese.
«Volevamo restituire un palinsesto dinamico, che parlasse a ogni generazione e che non fosse un mero elenco di manifestazioni, ma un’opportunità per familiarizzare e riscoprire il nostro centro storico, riappropriandoci di quell’essere comunità che da sempre ci caratterizza» afferma il sindaco Mario Donadio. «Per quanto di nostro, siamo pronti a ricevere turisti e cittadini con il sorriso sulle labbra e la bellezza di cui disponiamo. Un sentito ringraziamento a quanti, senza escludere nessuno, hanno collaborato in questa fase di pianificazione e coordinamento. Auguriamo buona estate a tutti».
Per i particolari sugli orari e le location si può consultare il sito istituzionale e i canali social del Comune di Morano.
