“La tragedia di Amendolara e la fiera dei proclami. Ha ragione il Vescovo di Cassano All’Jonio, Mons. Francesco Savino, quando dice: “adesso basta”.” È quanto afferma, Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira”, della città delle terme. ” Basta con la retorica, basta con le passerelle, basta con l’ipocrisia. La realtà – sottolinea Garofalo-, è rappresentata da una paga di pochi euro ad ora, di giornate nei campi sotto il sole cocente, di case fatiscenti e di condizioni di vita disumane. Di fronte a fatti del genere, che scuotano le nostre coscienze, c’è solo una domanda da porsi: dove e finita l’umanità? Non vorrei – ha proseguito -, che finito il momento si spengano i riflettori su una vicenda, che resta in tutta la sua drammaticità. Occorre organizzare la speranza per entrare nell’età degli amici. Convivialità delle differenze, solidarietà, giustizia dovranno essere cardini di una nuova costituzione reale, di una nuova progettualità politica che restituisca al Sud e all’intero Paese, il ruolo centrale di protagonista della speranza. I quattro giovani barbaramente assassinati – ha concluso -, ci consegnano un imperativo che non possiamo eludere: l’indignazione va trasformata in impegno a tutela dei diritti e garantire a tutti, nessuno escluso, condizioni di vivibilità”.
