Anche l’ultimo incontro-confronto programmatico di Civicamente, quello dedicato alla cultura, ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico, esperti e operatori del settore. Un incontro vivo, animato e ricco di idee, svoltosi proprio all’indomani delle elezioni referendarie che hanno dato un forte segnale di partecipazione degli italiani.
Grande la soddisfazione del candidato a sindaco Luca Donadio, che in tutti questi mesi non ha fatto altro che valorizzare il ruolo attivo e propositivo della comunità. “Dare la possibilità di intervenire, di sviluppare le proprie idee e di cercare di armonizzarle con chi ha operato nel settore è, secondo me, una scelta vincente – ha dichiarato Luca Donadio –. Non sempre abbiamo visto i partiti politici, o comunque i nostri rappresentanti, disposti ad ascoltare fino al punto da rivedere o modulare le proprie posizioni.”
La cultura al centro del programma politico di Civicamente: è questo il messaggio emerso con forza nel corso della serata. Bisogna investire in cultura, farne il cardine di un progetto ambizioso, perché Castrovillari è senza dubbio privilegiata in tal senso. Castrovillari, che è stata baricentro culturale del territorio, deve tornare ad esserlo. Con le sue eccellenze – il Carnevale, Primavera dei Teatri, il Festival Internazionale del Folklore, l’I-Fest International, il Peperoncino Jazz –, con le tante associazioni e i professionisti del settore che operano a livelli alti nel teatro, nella danza, nella musica e nel cinema. E con chi si prodiga per far conoscere la storia e la cultura di una città ricca di attrattive artistiche come il protoconvento, il castello e il sistema museale.
Le strutture ci sono, ma spesso non sono funzionali o sono gestite in modo inadeguato: i due teatri in primis, la biblioteca e l’archivio, custodi di veri e propri tesori che meriterebbero una collocazione più degna. Una soluzione potrebbe essere la fondazione di una casa delle associazioni – ha proposto il regista e presidente di Aprustum Casimiro Gatto – che, in sinergia con l’amministrazione comunale, potrebbe gestire e valorizzare al meglio i vari siti culturali con idee programmatiche e progettuali concrete, rendendoli funzionali e attrattivi tutto l’anno.
“Non si può pensare che strutture come il Sybaris, il Teatro Vittoria o il Castello Aragonese siano aperte solo in determinati periodi – ha fatto eco Francesco Gallo, regista e presidente di Menodiunterzo –. Per farle funzionare al meglio, una via possibile è una gestione mista, ovvero pubblico-privata. Occorre inoltre una maggiore attenzione ai bandi da cui attingere finanziamenti.”
Ha portato il suo prezioso contributo anche il prof. Luigi Troccoli, già assessore alla cultura del comune, che si è complimentato con Luca Donadio e con il Movimento per il modo in cui si stanno proponendo alla cittadinanza, aperti al dialogo e al confronto. Sottolineando lo stato in cui versano attualmente la Biblioteca e l’Archivio, Troccoli ha condiviso una buona notizia per la città: la causa conclusa pochi mesi fa ha sancito il diritto di proprietà del comune di Castrovillari sull’immobile situato nel pieno centro, che attualmente ospita la Compagnia dei Carabinieri. Un palazzo storico nel cuore della città che potrebbe accogliere degnamente la Biblioteca comunale.
Sulle scelte, talvolta difficili, che dovrà compiere la prossima amministrazione si è soffermato il pianista e compositore Roberto Cherillo, che ha ricordato anche le passate amministrazioni illuminate di Riccardo Vico, presente in sala, e del compianto Franco Fortunato. Per attrarre visitatori a Castrovillari – ha sottolineato Cherillo – è necessaria un’offerta artistico-culturale lungimirante, puntando sempre più sulle eccellenze.
Numerosi gli altri temi affrontati nel corso della serata: il Carnevale, l’importanza di uno spazio comunale gratuito per le associazioni, una calendarizzazione seria degli eventi, il ripristino del museo di San Giuliano. Sono intervenuti il presidente della ProLoco cittadina Eugenio Iannelli, la coreografa e maestra di danza Tilde Nocera, il direttore del sistema museale Claudio Zicari e lo storico Gianluigi Trombetti, che hanno condiviso proposte e idee con il candidato a sindaco Luca Donadio. Per una visione condivisa, alta e lungimirante: quella di riportare Castrovillari al centro del territorio del Pollino, con Civicamente e Luca Donadio sindaco.
