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Pathos-Logico: a Tortora la scuola si conferma “Presidio di Salute” e legalità contro le dipendenze

Si è tenuto nella giornata di ieri, presso il Plesso “Amedeo Fulco” dell’Istituto Comprensivo “Marco Arrio Clymeno” di Tortora, il convegno territoriale di sensibilizzazione e formazione sulle dipendenze patologiche, tappa fondamentale del progetto PATHOS-LOGICO. L’iniziativa, promossa dal Centro di Accoglienza “L’Ulivo” in co-progettazione con l’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Praia/Scalea e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, ha trasformato l’istituto in un laboratorio di cittadinanza attiva e prevenzione clinica. I lavori sono stati aperti dalla Vicepreside Mariangela Gabriele, intervenuta in rappresentanza del Dirigente Scolastico Prof. Angelo Falzarano. Insieme al Presidente del Centro “L’Ulivo” Giuseppe Peri, la Vicepreside ha ribadito l’importanza di una sinergia strutturale tra il mondo della scuola e il privato sociale per intercettare precocemente le fragilità giovanili. Peri ha sottolineato come il progetto nasca dalla volontà di coniugare passione educativa e rigore scientifico, offrendo ai ragazzi percorsi concreti di libertà e legalità.
In merito alle testimonianze di frontiera e alla lotta alla criminalità, uno dei momenti di maggiore impatto emotivo è stata la partecipazione di Don Emilio Stamile. Di ritorno da una missione in Africa, Stamile ha condiviso con la platea storie di vita vere e crude esperienze di frontiera, suscitando profonda commozione tra gli studenti e i numerosi genitori presenti. Con un’analisi ferma e incisiva, ha denunciato il legame perverso tra la ‘ndrangheta e il mercato delle dipendenze, spiegando come le organizzazioni criminali speculino sulle vulnerabilità umane per alimentare i propri profitti illegali. Stamile ha ricordato ai giovani che la legalità si declina nella difesa quotidiana della propria dignità contro ogni forma di schiavitù.
Sul fronte dell’innovazione didattica e del protagonismo giovanile, l’evento ha visto gli studenti delle classi medie nel ruolo di formatori. Attraverso la metodologia del flipped learning, i ragazzi hanno presentato una “restituzione operativa” dei laboratori seguiti nei mesi precedenti. Sotto il coordinamento della Prof.ssa Antonia Palladino (Referente Educazione Civica) e della Dott.ssa Maria Grazia Rago (Responsabile Prevenzione Centro L’Ulivo), gli alunni hanno consegnato fisicamente i loro elaborati ai responsabili del Centro, suggellando un patto di fiducia intergenerazionale.
Per quanto concerne la scienza e la prevenzione, il rigore scientifico è stato garantito dall’équipe del Ser.D. di Scalea. Il Dott. Roberto Calabria e la Dott.ssa Filomena Tuffari hanno illustrato i rischi delle nuove forme di addiction, fornendo a docenti e famiglie strumenti pratici per riconoscere i segnali di abuso legati alle tecnologie e ai mercati digitali. Guardando verso il futuro, il tour di PATHOS-LOGICO prosegue ora verso le prossime tappe territoriali. L’impegno del Centro L’Ulivo si consolida inoltre con i bandi di Servizio Civile Universale 2026 (scadenza 8 aprile), finalizzati a rafforzare le reti di resilienza e accoglienza in tutto l’Alto Tirreno.

 

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