“Chiunque sia un uomo libero non può starsene a dormire” - Aristofane
HomeCalabriaLa ‘ndrangheta all’estero: “Usa la corruzione, non la violenza”

La ‘ndrangheta all’estero: “Usa la corruzione, non la violenza”

”La ‘’ndrangheta, prima fra tutte, è riuscita ad acquisire importanti spazi di manovra radicandosi, in alcuni casi, con veri e propri ‘locali’ nei Paesi esteri”. È quanto si legge nella Relazione Semestrale della Dia riferita al primo semestre 2021. Fuori dai confini nazionale, viene sottolineato, ”peraltro le mafie italiane preferiscono ricorrere alla corruzione piuttosto che alla violenza per non destare allarme sociale”.

La ‘’ndrangheta, sottolineala relazione, ”conferma la propria organizzazione su base territoriale saldamente strutturata su vincoli di parentela con articolazioni consolidate non solo in Calabria, ma anche nel centro e nel nord Italia oltre che in Paesi europei ed extracontinentali. Numerose attività di indagine hanno infatti evidenziato la spiccata autonomia per la gestione degli affari criminali dei ‘locali’ situati nelle regioni settentrionali ma anche all’estero. Gli affiliati di queste strutture proiettate si attengono comunque alle stesse regole delle cosche calabresi da cui sono originate”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> ‘Ndrangheta e narcotraffico, la relazione della DIA: “Va oltre la cocaina”

”Questa condivisione delle radici, assieme ad una spiccata vocazione imprenditoriale – conclude – rendono l’organizzazione mafiosa calabrese allo stesso tempo unitaria e dotata di forte capacità espansiva tra l’altro su scala internazionale”. La relazione si sofferma anche sulle ”attività sviluppate dalla Dia in veste di driver nell’ambito della Rete Operativa Antimafia @ON, in coordinamento con Europo. Il progetto continua a perseguire l’obiettivo di favorire lo sviluppo di collaborazioni tra Forze di polizia, lo scambio di informazioni e il monitoraggio della presenza di personaggi di spicco della criminalità mafiosa all’estero, nonché di sostenere l’eventuale ampliamento internazionale delle indagini attraverso l’invio di unità investigative specializzate”.

Articoli Correlati