Non si ferma neanche nel periodo estivo la macchina organizzativa di “Provincia in Formazione“. È in fase di perfezionamento e sarà firmato ai primi di settembre l’Accordo Quadro per l’Innovazione Digitale della Pubblica Amministrazione, un’intesa strategica di durata triennale promossa dalla Provincia di Cosenza e dal Polo Digitale Calabria PA.
L’intesa, punta a rafforzare il ruolo della Provincia quale punto di raccordo istituzionale tra i Comuni e a mettere a disposizione degli enti una piattaforma digitale dedicata, progettata e costantemente aggiornata sulla base delle esigenze effettive delle amministrazioni locali.
L’obiettivo è mettere a disposizione dei Comuni un’offerta concreta, aggiornata e costruita intorno alle difficoltà che amministratori, segretari, dirigenti, responsabili e dipendenti incontrano quotidianamente. Non una formazione meramente teorica, dunque, ma incontri operativi, approfondimenti specialistici e strumenti immediatamente utilizzabili negli uffici.
Le basi dell’accordo, nato dal lavoro di un tavolo operativo a cui hanno preso parte il Presidente della Provincia Biagio Antonio Faragalli, il Presidente del Polo Digitale Calabria PA Emilio De Rango, il Responsabile dell’Area Contabile della Provincia Antonio Maletta, il Responsabile del CED provinciale Vincenzo Aliberti e il Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA Francesco Cannataro, segnano un passaggio decisivo per la crescita dell’intero territorio provinciale.
L’intesa sancisce il ruolo del Polo Digitale Calabria quale partner tecnologico della Provincia di Cosenza. Insieme, le due realtà opereranno come snodo istituzionale per guidare i Comuni nella transizione digitale, promuovere la cultura dell’innovazione, colmare il divario tecnologico e valorizzare le eccellenze del territorio.
Formazione operativa sulle materie di interesse comunale
Una parte significativa del programma sarà dedicata alle materie finanziarie e contabili, oggi interessate da profondi cambiamenti normativi e organizzativi. Tra gli argomenti in corso di programmazione figurano il bilancio di previsione tecnico, la nuova contabilità economico-patrimoniale accrual, la gestione della Piattaforma dei crediti commerciali (PCC) e il rispetto dei tempi di pagamento.
Particolare attenzione sarà riservata agli enti che attraversano situazioni di difficoltà finanziaria. Saranno organizzati approfondimenti sul dissesto, sul Fondo anticipazioni di liquidità (FAL), sulle procedure di riequilibrio e, più in generale, sugli strumenti di risanamento a disposizione degli enti in crisi. L’intento è offrire una lettura coordinata delle norme e delle procedure, accompagnata dall’esame di casi concreti e delle più recenti indicazioni della magistratura contabile.
Il calendario comprenderà inoltre percorsi dedicati alla gestione dei tributi locali e al personale, due settori nei quali la continua evoluzione normativa richiede competenze sempre più specialistiche. Saranno affrontati sia gli adempimenti ordinari sia le questioni applicative più complesse, con un’impostazione orientata alla soluzione dei problemi che emergono nella gestione quotidiana degli enti.
La trasformazione digitale al centro del programma
Accanto alle tematiche amministrative, contabili e finanziarie, un ruolo centrale sarà occupato dalla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. In questa direzione si inserisce l’Accordo quadro per l’innovazione digitale promosso dalla Provincia di Cosenza insieme al Polo Digitale Calabria PA, la cui sottoscrizione è prevista all’inizio di settembre.
L’intesa, di durata triennale, punta a rafforzare il ruolo della Provincia quale punto di raccordo istituzionale tra i Comuni e a mettere a disposizione degli enti una piattaforma digitale dedicata, progettata e costantemente aggiornata sulla base delle esigenze effettive delle amministrazioni locali.
Il catalogo formativo comprenderà percorsi sull’alfabetizzazione e sulle competenze digitali, in linea con i framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, nonché corsi in materia di privacy, GDPR, protezione dei dati e ruolo del responsabile della protezione dei dati.
Ulteriori moduli riguarderanno il Codice dell’amministrazione digitale, le Linee guida AgID, la dematerializzazione, la gestione dei documenti e dei flussi informativi, la sicurezza informatica e la resilienza digitale. Uno spazio specifico sarà dedicato alla Direttiva NIS2, alla gestione del rischio informatico e alle misure necessarie per rafforzare la sicurezza delle reti e dei sistemi utilizzati dagli enti pubblici.
Non mancheranno laboratori sull’intelligenza artificiale, sull’automazione dei processi amministrativi, sul cloud e sull’utilizzo consapevole e sicuro dei dati. Saranno inoltre proposti approfondimenti sulla progettazione europea e sulla gestione dei finanziamenti regionali, nazionali ed europei, compresi quelli collegati al PNRR.
Giovani, competenze e valorizzazione del territorio
L’accordo con il Polo Digitale Calabria PA guarda anche ai giovani e alla possibilità di trattenere sul territorio le migliori competenze. Il progetto prevede la costruzione di una rete con università, scuole superiori e ITS, attraverso percorsi formativi, tirocini e stage operativi negli enti locali. L’obiettivo è creare un collegamento stabile tra formazione, innovazione e Pubblica Amministrazione, offrendo ai giovani occasioni concrete per lavorare e costruire il proprio futuro in Calabria.
La digitalizzazione sarà impiegata anche come strumento per valorizzare i borghi, l’artigianato e i mestieri tradizionali, mettendo le nuove tecnologie al servizio dell’identità culturale e dello sviluppo economico locale.
“Provincia in Formazione“, quindi, non si ferma neppure ad agosto. Il lavoro di queste settimane servirà a presentare da settembre un programma ampio, qualificato e soprattutto vicino alle reali necessità dei Comuni. Perché una Pubblica Amministrazione più efficiente, moderna e capace di affrontare le nuove sfide nasce prima di tutto dall’investimento continuo sulle competenze delle persone che vi lavorano.
