“L’ennesimo cedimento della condotta principale che alimenta il territorio crotonese certifica il fallimento della gestione del servizio idrico a livello regionale e locale. Non siamo più di fronte a un episodio occasionale, ma a una situazione di emergenza permanente che sta mettendo in ginocchio migliaia di cittadini, famiglie, attività commerciali e imprese, costretti a convivere con continui disservizi e con la totale incertezza sull’erogazione dell’acqua. Quella che stiamo vivendo non è più soltanto un’emergenza idrica: è un’emergenza sanitaria, sociale ed economica che incide pesantemente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’intero tessuto produttivo del territorio.
In queste ore è in corso in Comune l’ennesimo vertice d’urgenza tra il Sindaco e i vertici delle società di gestione. Sappiamo già come andrà a finire: nelle prossime ore l’Amministrazione uscirà con il solito comunicato rassicurante, parlando di “tavolo proficuo” e della solita promessa di un imminente ritorno alla normalità. Noi cittadini di Crotone, prima ancora che consiglieri comunali, però, siamo stanchi di questa narrazione e di rinvii o giustificazioni. Non ci si può più limitare a rincorrere le emergenze così come è stato fatto sino ad oggi.
In piena linea con quanto espresso dal Partito Democratico sul dovere di chiarezza e programmazione, come gruppi consiliari “Per La Nostra Crotone” e “Movimento Cinque Stelle”, rifiutiamo la logica dello scaricabarile. Chiediamo che i vertici di ARRICAL, Sorical e del Consorzio di Bonifica si dimettano, assumendosi la piena responsabilità di una gestione che si è dimostrata gravemente inadeguata ad assicurare un servizio pubblico essenziale, incapace di potenziare la rete idrica nella provincia di Crotone pur avendo a disposizione ingenti risorse economiche messe a disposizione dall’Europa attraverso i fondi PNRR.
I cittadini, è proprio il caso di dire, meritano rispetto, trasparenza e risposte immediate. Non ci accontenteremo di annunci generici o post sui social. Per questi motivi, ai sensi dell’art. 44 bis del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, chiederemo a tutti i consiglieri comunali di sottoscrivere una richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale Aperto al fine di consentire alla popolazione, alle associazioni e alle categorie produttive di partecipare e intervenire pubblicamente per esprimere la propria opinione su ciò che sta avvenendo a Crotone.
Il tempo delle promesse e delle foto di rito attorno ai tavoli istituzionali è scaduto”.
Così in una nota i Gruppi Consiliari:
Per La Nostra Crotone
Movimento Cinque Stelle.
