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Giovani Comunisti di Catanzaro, Gioele Sestito e Sofia Marino eletti nuovi coordinatori provinciali

 I giovanissimi Gioele Sestito e Sofia Marino sono i nuovi coordinatori provinciali dei Giovani Comunisti/e della Federazione di Catanzaro. L’elezione è avvenuta all’unanimità nel corso della conferenza federale dell’organizzazione giovanile di Rifondazione Comunista.
La conferenza ha significato un momento importante per un confronto politico e organizzativo, definendo le linee d’azione per un percorso lungo di riappropriazione politica del territorio, a partire dall’inizio della scuola a settembre e dalle varie iniziative proposte dai giovani militanti. Tra gli obiettivi strategici individuati figurano la costruzione di una solida rete politica giovanile sul territorio provinciale e l’organizzazione di diverse iniziative in città e in provincia, con l’obiettivo di radicare nel territorio e portare avanti con forza gli ideali della pace e della giustizia sociale.
Nel corso dei lavori si è tracciato il percorso delle prossime attività, tra le prime tappe calendarizzate spicca il lancio di una rassegna cinematografica. Si parte venerdì di 17 luglio alle 18:30, presso il centro sociale Fasano di Catanzaro, con la proiezione del film “La classe operaia va in paradiso”. «L’intento è quello di stimolare una riflessione sulle condizioni della classe lavoratrice, le quali, come suggerisce il film di Elio Petri, sembrano non essere troppo dissimili da quelle del secolo scorso» affermano gli organizzatori.
Nel loro primo intervento da co-coordinatori, Gioele Sestito e Sofia Marino hanno ringraziato l’assemblea per la fiducia ricevuta, definendo la guida dell’organizzazione giovanile di Rifondazione Comunista «un lavoro collettivo in un territorio con molto potenziale» e indicando tra le prime priorità politiche la partecipazione attiva e in prima fila al Pride.
«L’organizzazione di realtà come il Catanzaro Pride deve essere un monito alla classe dirigente per la costruzione di spazi sicuri e inclusivi nei confronti di tutte le soggettività” e ancora “in un periodo dove sempre più diritti sono a rischio c’è necessità di investire nella nostra generazione che chiede parità di diritti per tutte e tutti, indipendentemente dalla propria identità o dal proprio orientamento sessuale”
I nuovi coordinatori hanno sottolineato infine l’importanza di rafforzare l’espansione dell’organizzazione in tutta la provincia, invitando al coinvolgimento e alla militanza attiva tutti i giovani e le giovani catanzaresi che si riconoscono nei valori dell’antifascismo, dei diritti del lavoro, civili e sociali.
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