“La Calabria deve continuare a rafforzare il proprio impegno a favore delle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica e da altre patologie neurodegenerative, dotandosi di una disciplina organica che renda ancora più efficiente e uniforme l’assistenza domiciliare su tutto il territorio regionale.”
Lo afferma Ivan Martino (FI) che richiama l’attenzione sulla necessità di consolidare il percorso già avviato dalla Regione.
“Desidero innanzitutto riconoscere il lavoro che il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e l’assessore regionale Pasqualina Straface stanno portando avanti nel rafforzamento della sanità territoriale e nell’attenzione riservata alle persone più fragili. È un impegno concreto che merita di essere sostenuto e ulteriormente sviluppato.”
“Proprio in questa direzione ritengo utile avviare un percorso che porti all’approvazione di una legge regionale dedicata all’assistenza domiciliare dei malati di SLA e delle persone affette da patologie neurodegenerative ad alta complessità assistenziale. Una normativa che possa valorizzare quanto già realizzato dalla Regione, garantendo équipe multidisciplinari, continuità assistenziale, telemedicina, tempi certi per la presa in carico, sostegno ai caregiver familiari e servizi omogenei in tutte le province calabresi.”
“Chi convive con una malattia così complessa deve poter ricevere cure qualificate nella propria abitazione, evitando, quando possibile, ricoveri ripetuti e migliorando la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. La medicina territoriale rappresenta oggi una delle sfide più importanti per il nostro sistema sanitario.”
“Sono certo – conclude Martino – che il Presidente Occhiuto, l’Assessore Straface e il Consiglio Regionale sapranno valutare con attenzione ogni proposta utile a rafforzare ulteriormente i servizi domiciliari, proseguendo un percorso amministrativo che ha già posto al centro la tutela delle persone più vulnerabili.”
