L’Assemblea dei Sindaci, riunitasi in data odierna, ha espresso in modo chiaro e largamente maggioritario l’orientamento dei territori a favore dell’approvazione del bilancio.
La partecipazione dei Sindaci, anche mediante delega, ha garantito una rappresentanza ampia e coerente delle amministrazioni locali, consentendo il regolare svolgimento dei lavori e la piena espressione delle posizioni dei territori.
In merito ad alcuni rilievi emersi, si precisa quanto segue:
- Regolarità dell’Assemblea
L’Assemblea dei Sindaci è stata regolarmente convocata, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente ai fini del procedimento di approvazione del bilancio. - Natura del parere
L’Assemblea esprime un parere obbligatorio ma non vincolante: resta pertanto ferma la piena competenza del Consiglio ad approvare o respingere il bilancio. - Modalità di partecipazione e deleghe
In assenza di un regolamento formalmente adottato, le modalità di partecipazione, inclusa la delega, si collocano nell’ambito di una prassi consolidata già in uso nella precedente Assemblea.
La circostanza che nove deleghe siano state conferite anche in favore di un unico amministratore non incide sulla validità del procedimento, trattandosi di una scelta rimessa all’autonomia dei singoli Sindaci.
Si evidenzia inoltre che la gran parte dei Sindaci deleganti era inizialmente presente in Aula e ha successivamente optato per la delega esclusivamente a causa del protrarsi dei lavori, in un contesto di piena trasparenza e correttezza. - Riferimenti interpretativi qualificati
Un parere dell’UPI ha già chiarito che l’adempimento richiesto dalla normativa si esaurisce nella regolare convocazione dell’Assemblea dei Sindaci, risultando possibile l’approvazione del bilancio anche in presenza di una seduta non partecipata. - Continuità amministrativa
Analoghe modalità procedurali hanno già consentito, in passato, l’approvazione del bilancio a seguito di Assemblee regolarmente convocate.
Sotto il profilo giuridico, risultano quindi pienamente assolti tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.
Sul piano politico, l’esito dell’Assemblea evidenzia con nettezza la volontà dei territori di procedere all’approvazione del bilancio.
