Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, rispondendo al Question Time alla Camera sullo stop al Ponte sullo Stretto, ha dichiarato che “l’intero governo è al lavoro sui primi rilievi trasmessi dalla Corte dei Conti”.
“Parliamo di rilievi di diversa natura”, ha spiegato, precisando che alcuni riguardano “le procedure amministrative poste in essere per l’adozione della mole ingente e i documenti necessari per l’adozione della Delibera Cipe. Su questi aspetti sono in corso gli approfondimenti tecnici, non politici, per comprendere come integrare al meglio il corposo apparato documentale già disponibile”.
Altri rilievi, ha aggiunto Salvini, riguardano “aspetti di merito che attengono alla scelta della procedura per la realizzazione dell’opera. Su questo, lo ribadisco ancora una volta, la scelta di non procedere con una nuova gara non è una scelta di convenienza, ma una scelta di buonsenso, fondata su uno studio accurato di tutte le carte”.
Il ministro ha chiarito che “i contratti con il general contractor e gli altri affidatari riprenderanno efficacia solo dopo la registrazione della Corte dei Conti. La penale in caso di blocco dei lavori sarebbe del 4% dei lavori non eseguiti, che è la metà dell’8% previsto dal codice appalti. Inoltre sono previste anche specifiche penali a carico del general contractor se non rispettasse gli impegni”.
Salvini ha poi sottolineato che “la realizzazione di quest’opera è il più forte volano per gli altri interventi che sono attualmente in corso in Sicilia e in Calabria. Ricordo che solo per la realizzazione della strada statale 106 Ionica sono stati stanziati circa 4 miliardi di euro. Un miliardo nei passati trent’anni, 4 miliardi in tre anni di questo governo e con questo ministero. Per la velocizzazione della tratta ferroviaria Salerno-Reggio Calabria sono stati stanziati oltre 9 miliardi di euro. In Sicilia sono in corso opere per 22 miliardi di euro e in Calabria sono in corso opere per altri 22 miliardi di euro. Inoltre la realizzazione del ponte è associata allo stanziamento di altri 500 milioni di euro per opere connesse dedicate ai cittadini di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni”.
