Sarebbe stato provocato accidentalmente il rogo che, nella serata di martedì, ha interessato una baraccopoli situata nella zona dei campi di Schiavonea, nel territorio di Corigliano-Rossano, dove vivono cittadini comunitari ed extracomunitari senza una dimora stabile.
L’intervento immediato degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano ha consentito di mettere in salvo quattro persone rimaste intrappolate tra le fiamme. Quando la prima pattuglia è arrivata sul posto, il fuoco aveva già avvolto alcuni giacigli realizzati con materiali di fortuna.
Tra i soccorsi figurano due cittadini romeni e due polacchi. Uno di loro ha riportato ustioni dopo essere stato raggiunto dal fuoco ed è stato inizialmente trasferito all’ospedale di Corigliano-Rossano. Successivamente, considerata la gravità delle lesioni, è stato disposto il trasferimento al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale di Brindisi, dove resta ricoverato in prognosi riservata.
Gli altri tre occupanti della baraccopoli sono stati assistiti sul posto dal personale del 118. Pur non avendo riportato ferite, si trovavano in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcolici, circostanza che ha consentito agli investigatori di raccogliere le loro testimonianze soltanto nelle prime ore del mattino, una volta superati gli effetti dell’alcol.
Le operazioni di spegnimento e soccorso si sono rivelate particolarmente delicate anche per la presenza di bombole di gas all’interno dell’area, che durante l’incendio hanno provocato diverse esplosioni, aumentando i rischi per i soccorritori.
Sul luogo del rogo si è recato anche il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, che ha assunto il coordinamento delle indagini dopo un sopralluogo nell’area interessata.
I Vigili del Fuoco del distaccamento di Rossano hanno domato le fiamme e provveduto alla messa in sicurezza del sito. Gli accertamenti, affidati alla Squadra Mobile e agli agenti del Commissariato di Corigliano-Rossano sotto il coordinamento della Procura di Castrovillari, proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto, anche se al momento l’ipotesi prevalente resta quella di un incendio di natura accidentale.
