Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato il rendiconto di gestione 2025 e gli altri principali punti all’ordine del giorno, rinviando soltanto la discussione sulla gestione delle strisce blu e quella relativa al servizio integrato di decoro urbano. La seduta si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex amministratore pubblico Santino Garofalo e delle quattro vittime del tragico rogo di Amendolara.
Tra i temi affrontati, ampio spazio è stato dedicato alla situazione dei cimiteri cittadini. Rispondendo a un’interrogazione del consigliere Giuseppe D’Ippolito, il sindaco Franz Caruso ha illustrato gli interventi avviati per migliorare sicurezza, manutenzione e organizzazione dei servizi cimiteriali, annunciando anche la realizzazione di 80 nuovi loculi per far fronte alla cronica carenza di spazi.
Il punto centrale della seduta è stato l’esame del rendiconto 2025. Il dirigente del settore Bilancio, Marco De Rito, ha evidenziato il rispetto delle scadenze contabili e il proseguimento del percorso di risanamento finanziario dell’ente. Il risultato di amministrazione registra un avanzo di circa 80 milioni di euro, mentre il disavanzo previsto dal piano di riequilibrio è stato ulteriormente migliorato rispetto agli obiettivi fissati. Positivo anche il parere del Collegio dei Revisori, seppur con una riserva legata all’evoluzione della normativa sul Fondo Anticipazioni di Liquidità.
Nel dibattito, il consigliere di minoranza Giuseppe D’Ippolito ha riconosciuto i benefici derivanti da recenti interventi normativi nazionali a favore degli enti in dissesto, pur evidenziando alcune criticità nella programmazione. Dalla maggioranza sono arrivati invece giudizi favorevoli sull’andamento dei conti e sulla capacità dell’amministrazione di rispettare il piano di risanamento.
Prima della votazione, il sindaco Franz Caruso ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione per recuperare credibilità finanziaria e istituzionale, ringraziando dirigenti, dipendenti comunali e parlamentari di diversi schieramenti che hanno contribuito alle modifiche normative utili ai comuni in difficoltà.
Il rendiconto di gestione 2025 è stato quindi approvato all’unanimità dei presenti, mentre i consiglieri di minoranza hanno lasciato l’aula al momento del voto.
Via libera unanime anche alla modifica del regolamento sulla definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali, con la proroga delle scadenze della cosiddetta “pace fiscale”, e alla ratifica di una variazione di bilancio da circa 6 milioni di euro destinata a finanziare diversi interventi e servizi comunali.
In chiusura, il Consiglio ha approvato all’unanimità una mozione contro la reintroduzione della leva militare obbligatoria e contro il riarmo degli Stati nazionali, in difesa dei principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione italiana.
