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Mendicino e l’autismo, un incontro per costruire una comunità davvero inclusiva

In occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sull’autismo, il Comune di Mendicino, in collaborazione con l’ASP di Cosenza – Distretto Cosenza Savuto, ha promosso un importante momento di confronto e condivisione presso la Sala Consiliare.
L’iniziativa ha rappresentato molto più di un semplice convegno: un’occasione concreta per avviare, per la prima volta nel Comune di Mendicino, un dialogo pubblico e partecipato tra istituzioni, scuola, famiglie e mondo associativo, con l’obiettivo di affrontare in maniera sinergica il tema dell’autismo e della disabilità.
Al centro dell’incontro non solo riflessioni teoriche, ma soprattutto proposte operative e progetti concreti orientati a mettere la Persona al centro, a partire dal “Progetto di Vita”, inteso come strumento fondamentale per accompagnare ogni individuo nel proprio percorso futuro.
Ampio spazio è stato dedicato alla definizione di azioni condivise per migliorare l’efficacia dei servizi sociali e sanitari e per costruire una rete territoriale capace di contrastare l’isolamento, favorendo inclusione e partecipazione attiva.
«Questo incontro segna un punto di partenza fondamentale per la nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Irma Bucarelli –. Per la prima volta abbiamo riunito attorno allo stesso tavolo tutti gli attori coinvolti, con l’obiettivo di costruire un percorso comune. Vogliamo una Mendicino che non si limiti ad accogliere, ma che sappia ascoltare, supportare e includere realmente ogni persona. Il cambiamento nasce proprio da momenti come questo, fatti di confronto autentico e collaborazione concreta».
Sulla stessa linea l’Assessore al Welfare e alle Politiche Sanitarie Carlo Natoli, che ha sottolineato l’importanza dell’approccio operativo emerso durante l’incontro: «Non possiamo più limitarci alle buone intenzioni. Oggi abbiamo posto le basi per un lavoro strutturato, individuando azioni precise per rendere i servizi più efficienti e vicini ai bisogni reali delle famiglie. La costruzione di una rete solida tra istituzioni, operatori e cittadini è l’unica strada per garantire inclusione e qualità della vita».
L’Amministrazione comunale ha inoltre espresso un sentito ringraziamento alla dottoressa Erminia Mannarino per il prezioso contributo tecnico e al suo team; alla dottoressa Benedetta Aquino per l’impeccabile organizzazione dell’iniziativa; a Fiorella Caputo per l’intervento in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo di Mendicino; e a Caterina Leva, anche Garante della Disabilità del Comune, per il fondamentale apporto al dibattito.
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio che l’Amministrazione intende portare avanti con determinazione, nella convinzione che solo attraverso una collaborazione stabile e partecipata sia possibile costruire una comunità realmente accessibile e inclusiva per tutti.

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