La CISL di Cosenza, guidata dal Segretario Generale Michele Sapia, in riferimento all’incontro svoltosi nei giorni scorsi presso la sede di Unindustria Cosenza sulle opportunità legate alla riqualificazione e all’efficientamento delle aree industriali, sottolinea come la collaborazione tra il sistema delle imprese e l’Agenzia ARSAI abbia già iniziato a produrre risultati positivi e significativi.
Con lo stesso impegno, però, è ora necessario investire in un ulteriore percorso di confronto tra il mondo delle imprese e il sindacato, al fine di garantire nuova occupazione e, soprattutto, sicurezza e legalità nei luoghi di lavoro. Il concetto di “fare rete” si conferma strategico e rappresenta la vera innovazione sulla quale continuare a investire.
Michele Sapia, Segretario Generale della CISL provinciale di Cosenza, e Filomena Marrelli, Coordinatrice Provinciale della FIM CISL, evidenziano come la riqualificazione delle aree industriali rappresenti un passaggio decisivo per il futuro produttivo del territorio. Infrastrutture moderne ed efficienti sono infatti indispensabili per sostenere le imprese e il lavoro e possono generare occupazione qualificata e di qualità.
Dopo anni di attese e ritardi, le ingenti risorse finanziarie dei fondi FSC, pari a 14,5 milioni di euro per la provincia di Cosenza, corrispondenti a circa il 30% del totale regionale, rappresentano una grande opportunità per l’intera filiera produttiva e per le aree industriali del territorio. Tali risorse potranno rendere le aree industriali più competitive e attrattive, ridurre i disagi per il personale dipendente e favorire una maggiore sicurezza, oltre alla riqualificazione ambientale.
Oltre ai fondi FSC già previsti, il territorio cosentino potrà contare su ulteriori risorse provenienti dal POC Sicurezza e dalla ZES, che contribuiranno a rafforzare la portata e l’impatto complessivo degli interventi programmati.
Sarà centrale, sottolineano i dirigenti della CISL provinciale, garantire, accanto a una programmazione condivisa, momenti strutturati di confronto tra organizzazioni sindacali e associazioni delle imprese, con l’obiettivo di definire protocolli condivisi in materia di sicurezza sul lavoro e legalità.
«La sfida è chiara – concludono Sapia e Marrelli –: trasformare gli investimenti in buona occupazione, qualità del lavoro e nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio provinciale».
