Arriva anche dalla Regione Calabria una netta presa di posizione dopo il grave episodio che ha colpito l’Italiana Gas, l’azienda guidata dal presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, i cui mezzi operativi sono stati distrutti nel cantiere del lungomare di Schiavonea.
Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha espresso la vicinanza dell’intero esecutivo regionale, condannando con fermezza quanto accaduto e ribadendo il sostegno alle imprese che operano sul territorio.
«A nome mio personale e dell’intera Giunta della Regione Calabria esprimo la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio che ha colpito la società Italiana Gas, guidata dal presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna», dichiara Occhiuto.
Per il governatore si tratta di un gesto che va ben oltre il danno materiale arrecato all’azienda. «È un episodio vile e squallido che colpisce un’impresa impegnata quotidianamente nella realizzazione di opere importanti per il territorio e, insieme ad essa, il lavoro, lo sviluppo e la crescita della Calabria».
Nel messaggio rivolto all’imprenditore e ai dipendenti della società, il presidente della Regione rinnova la solidarietà delle istituzioni. «A Roberto Rugna, ai suoi collaboratori e a tutti i lavoratori dell’azienda rivolgo la nostra più sincera vicinanza. La Calabria onesta e laboriosa respinge con forza ogni forma di violenza e di intimidazione».
Occhiuto ribadisce infine l’impegno della Regione a sostegno del tessuto produttivo. «Le istituzioni regionali saranno sempre al fianco di chi investe, crea occupazione e contribuisce, con il proprio lavoro, alla crescita della nostra regione», conclude.
