Passo in avanti importante nel confronto tra Comune di Catanzaro e sindacati rappresentativi di proprietari e inquilini del comparto immobiliare verso la definizione dell’Accordo territoriale volontario per le attività commerciali. L’assessora al ramo Giuliana Furrer, unitamente alla collega con delega al bilancio e tributi Luisa Lacava, ha presieduto un tavolo di lavoro con i rappresentanti territoriali delle sigle sindacali per concertare la messa a terra del lavoro avviato dall’amministrazione comunale, lo scorso anno, con la manifestazione di interesse rivolta ai proprietari di immobili commerciali del centro storico, in particolar modo lungo Corso Mazzini, a cui avevano risposto undici soggetti. Iniziativa esplorativa mirata a raccogliere, in una prima fase, le adesioni di quanti fossero interessati a concedere i propri locali, con canone agevolato, ad operatori economici per favorire la permanenza dei negozi o l’apertura di nuove attività. All’incontro erano presenti Antonio Fragiacomo-Unione inquilini, Pietro Romeo-Federcasa, Giuseppe Pascuzzi-UPPI, Antonio Vitaliano Muleo-Unsic, Salvatore Amendola e Pietro Menniti-Fenit, Antonio Cimino-Sunia Calabria, Ugo Gardini e Maria Francesca Cosco-Federproprietà.
“L’attività del Comune ha rappresentato il punto di partenza per la condivisione, da parte degli addetti ai lavori, di un borsino immobiliare aggiornato quale strumento utile ai proprietari interessati per conoscere il valore reale degli immobili, in rapporto all’andamento del mercato immobiliare, e definire un possibile listino di prezzi calmierati”, spiegano Furrer e Lacava. “Su questa base, lo specifico accordo territoriale potrà essere uno strumento per agevolare l’incrocio tra proprietari, operatori e nuovi investitori – partendo dal centro storico per estendersi eventualmente anche a tutti gli altri “distretti” della città – grazie alla previsione di sgravi fiscali per i proprietari o di forme contrattuali che incentivino l’insediamento di attività commerciali a media e lunga durata. C’è tutto l’impegno da parte dell’amministrazione Fiorita a mettere insieme tutte le parti interessate per contrastare la chiusura delle serrande e rilanciare il tessuto economico. Progetto a cui si collega anche la fase due di una visione più ampia con la nuova strategia del commercio e le importanti risorse previste nella nuova Agenda Urbana a sostegno delle imprese di prossimità, artigianali ed enogastronomiche, e per promuovere l’ospitalità diffusa, le imprese culturali e innovative. La firma della convenzione operativa con la Regione Calabria di fine febbraio – concludono le assessore – ha proiettato l’amministrazione verso l’avvio concreto di queste misure che contribuiranno a rendere più attrattivo il centro storico e a rivitalizzare l’economia locale”.
