La Calabria è stata al centro del confronto nazionale sulle politiche energetiche e sull’economia circolare ospitando l’Assemblea Generale 2026 di Cisambiente Confindustria. L’appuntamento si è svolto nel Parco Biometano Ecoross, impianto simbolo della trasformazione dei rifiuti organici in biometano e compost, scelto come esempio concreto di innovazione applicata alla sostenibilità.
Nel corso dei lavori istituzioni, imprese ed esperti hanno discusso del ruolo strategico della valorizzazione dei rifiuti nella produzione di energia rinnovabile, approfondendo anche il contributo di biocarburanti, combustibili solidi secondari e idrogeno alla sicurezza energetica e alla competitività del sistema produttivo italiano.
Tra i momenti centrali dell’evento anche la presentazione del nuovo modello ESG elaborato da Cisambiente Confindustria, uno strumento sviluppato insieme a Coface per definire parametri di sostenibilità specifici per il settore ambientale.
L’amministratore unico di Ecoross, Walter Pulignano, ha evidenziato il significato della scelta della sede. “Ospitare l’Assemblea Generale di Cisambiente Confindustria rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. Il Parco Biometano, dove la frazione organica viene trasformata in biometano e compost di qualità con recupero della CO₂, rappresenta concretamente la nostra idea di economia circolare”. Pulignano ha ricordato inoltre come l’impianto integri energia solare, recupero delle acque, aree verdi e percorsi didattici, con l’obiettivo di “diffondere una nuova cultura ambientale attraverso innovazione, sostenibilità e coinvolgimento delle comunità”.
Per il direttore generale di Cisambiente Confindustria, Lucia Leonessi, il settore ambientale rappresenta una leva decisiva per la transizione energetica. “Puntiamo su innovazione, competenze e pianificazione strategica per cogliere tutte le opportunità offerte dal sistema energetico nazionale. Il rischio è continuare a puntare sulla semplice combustione dei rifiuti senza valorizzarne il potenziale energetico. Esperienze come quella del Parco Biometano dimostrano invece quanto siano importanti tecnologie integrate e infrastrutture adeguate”.
Sul valore dell’economia circolare si è soffermata anche Roberta Toffanin, esperta del Ministero dell’Ambiente e del GSE. “Il biometano rappresenta una delle applicazioni più concrete dell’integrazione tra energia ed economia circolare, perché permette di trasformare scarti e sottoprodotti in una risorsa rinnovabile con importanti benefici ambientali ed economici”.
Il presidente regionale di Cisambiente Calabria, Eugenio Guarascio, ha sottolineato il peso economico del comparto. “Le imprese dell’ambiente rappresentano un segmento industriale in crescita, capace di generare occupazione e valore per i territori. Il Parco Biometano, aperto anche a cittadini e scuole, testimonia inoltre un impegno concreto verso trasparenza e sensibilizzazione”.
Per il direttore generale del Consorzio Italiano Compostatori, Massimo Centemero, “la valorizzazione della frazione organica costituisce uno dei pilastri dell’economia circolare, contribuendo alla produzione di fertilizzanti naturali, biometano e alla riduzione degli sprechi”.
Il presidente della sezione Enti della Corte dei Conti, Antonello Colosimo, ha definito impianti di questo tipo “modelli virtuosi che coniugano innovazione, legalità, sostenibilità ambientale ed efficienza nella gestione delle risorse”.
Anche il presidente di Confindustria Cosenza, Giovan Battista Perciaccante, ha ribadito la centralità del tema. “L’energia rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività del Paese. La Calabria dimostra che industria, sostenibilità e innovazione possono procedere insieme e queste esperienze devono essere moltiplicate”.
In rappresentanza della Regione Calabria è intervenuta la consigliera regionale Luciana De Francesco, che ha evidenziato come “Ecoross rappresenti un motivo di orgoglio per il territorio. La Regione continua a investire nella gestione del ciclo dei rifiuti e nei progetti capaci di sostenere la crescita della Calabria”.
A chiudere i lavori è stato il presidente nazionale di Cisambiente Confindustria, Donato Notarangelo. “Il Parco Biometano di Ecoross dimostra che l’economia circolare è oggi una leva strategica per la crescita economica, la sicurezza energetica, la tutela dell’ambiente e la competitività dell’Italia. Continueremo a lavorare affinché il settore ambientale venga riconosciuto come uno dei pilastri della politica industriale nazionale”.
L’assemblea si è conclusa con una visita guidata all’impianto, che ha consentito ai partecipanti di osservare da vicino il processo di trasformazione dei rifiuti organici in energia rinnovabile e compost, confermando il ruolo del sito come punto di riferimento per l’innovazione ambientale e la divulgazione della cultura della sostenibilità.
