“Abbiamo formalmente depositato al Consiglio Regionale della Calabria la Proposta di legge recante “Norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria. Indirizzi per la toponomastica di genere”. Questa proposta è stata ideata ed elaborata con passione e competenza dal gruppo di lavoro della FIDAPA BPW ITALY Distretto Sud Ovest, che ringraziamo per l’idea progettuale. Un ringraziamento speciale va alle Avvocate Enza Galati, della Sezione di Lamezia Terme, e Angela Giampaolo, della Sezione di Siderno, il cui contributo determinante – giuridico, culturale e umano – ha evidenziato l’importanza di incidere sulle pari opportunità anche in questo ambito.
L Abbiamo voluto dare una risposta forte e diretta a una questione che per troppo tempo è stata trascurata: la parità di genere deve entrare anche nei nomi delle nostre strade, piazze, viali e giardini. La toponomastica non è un elenco freddo di targhe, ma costituisce la memoria viva di un territorio, lo specchio della sua storia e della sua identità. Ancora oggi, in Calabria come nel resto d’Italia e d’Europa, oltre il 90% delle intitolazioni a personaggi porta nomi maschili e la proposta mira a colmare questo vuoto. Con questa legge noi vogliamo, infatti, ribaltare questa tendenza. Non si tratta di cancellare nulla alla nostra storia, ma di aggiungere e riequilibrare. La proposta è un chiaro atto di indirizzo politico che impegna tutti i Comuni calabresi ad applicare, nelle nuove intitolazioni, il principio di pari opportunità previsto dal Codice delle pari opportunità. L’approvazione della proposta di legge consentirà di poter dare un nome a una nuova strada o piazza privilegiando le cittadine calabresi che si sono distinte per meriti, le donne italiane o straniere che hanno avuto un legame profondo con il nostro territorio e le figure femminili di rilievo in campo culturale, scientifico, artistico, politico e sociale.
Noi Moderati si batte concretamente per il rispetto dei diritti delle donne e per il pieno riconoscimento del loro straordinario contributo alla storia della nostra terra. Le grandi donne calabresi – e quelle che hanno scelto la Calabria come terra in cui vivere ed incidere – meritano, al pari degli uomini, un posto visibile nella memoria collettiva. Non è solo una questione di quote rosa, ma è una questione di giustizia storica, di civiltà e di identità.
Siamo orgogliosi di questo passo e ringraziamo ancora FIDAPA, le Avvocate Galati e Giampaolo che hanno reso possibile questo risultato. Ora la parola passa al Consiglio regionale e siamo pronti a difendere e a portare avanti questa proposta con determinazione”.
Così in una nota Riccardo Rosa e Vito Pitaro, consiglieri regionali gruppo “Noi Moderati”.
