È dedicata al tema “Calabria del non finito. Scandalo e poetica dell’incompiuto” la lezione aperta al pubblico e agli studenti delle scuole superiori in programma
mercoledì 15 aprile dalle 9 alle 11.30 nella sede dell’Istituto Universitario Pratesi di Soverato (via Verdi 1 a Soverato), avamposto calabrese dell’Università Pontificia Salesiana di Roma.
La proiezione di due video, la presentazione della nuova rivista Mas Ruido e un confronto tra esperti consentirà di approfondire un aspetto del paesaggio calabrese: la presenza di case nude, senza intonaco, senza pareti, senza tetto, da cui spuntano mattoni rossi e finestre senza infissi. Sono l’emblema del “non finito”, sogno deluso di una generazione di emigrati che desiderava costruire case nuove o nuovi piani su quelle esistenti nella speranza di poter un giorno vivere accanto ai figli. Partecipano all’incontro il fotografo Angelo Maggio, l’architetto Daniele Vacca, sindaco di Soverato, la regista Barbara Rosanò, la regista e pedagogista Ester Tatangelo e i professori del Pratesi Roberto Alessandrini e Nicolò Pisanu.
