“Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po' di attenzione, a distinguerla dal volto” - Alexandre Dumas - “I tre moschettieri”
HomeAgoràAgorà CosenzaRogliano: torna il Rublanum Festival al Teatro all'aperto di Palazzo Ricciulli con...

Rogliano: torna il Rublanum Festival al Teatro all’aperto di Palazzo Ricciulli con Mind Enterprises, Fenoaltea, Aldolà Chivalà, Idiolect e Huxley

Dopo un anno di pausa, il Rublanum Festival torna ad animare l’estate culturale di Rogliano. La quarta edizione della manifestazione si terrà lunedì 10 agosto 2026 presso il Teatro all’aperto di Palazzo Ricciulli, confermando la volontà dell’associazione Rublanum di proporre un evento capace di coniugare musica contemporanea, valorizzazione del territorio e partecipazione della comunità.
Negli anni il festival si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del territorio, distinguendosi per una proposta artistica attenta alla ricerca musicale e alla costruzione di esperienze condivise. Il ritorno nel 2026 segna una nuova fase del progetto: più consapevole, più matura e con una visione ancora più definita.
Il claim scelto per questa edizione, “Abitare è essere ovunque a casa propria”, sintetizza la filosofia che guida il festival. Per Rublanum, abitare significa costruire relazioni, attraversare i luoghi con rispetto e trasformarli in spazi di incontro, in cui chiunque possa sentirsi parte di una comunità, anche solo per il tempo di una serata.
Il Rublanum Festival 2026 nasce con l’ambizione di essere molto più di un concerto: un’esperienza collettiva capace di valorizzare il territorio attraverso la musica, la cultura e l’aggregazione, alimentando quella voglia, insieme necessaria e visionaria, di ritrovarsi sotto lo stesso cielo.
A dare forma alla quarta edizione sarà una line-up che attraversa alcune delle espressioni più interessanti della musica elettronica contemporanea, intrecciando ricerca sonora, sperimentazione e linguaggi differenti.
Ad aprire il festival saranno i Mind Enterprises, il duo formato da Andrea Tirone e Roberto Conigliaro, tra i progetti italiani più apprezzati della nuova scena elettronica. Partendo dall’italo disco, hanno trasformato l’immaginario e i cliché dell’italianità in un autentico marchio pop, conquistando il pubblico internazionale fino a esibirsi sul palco del Coachella.
Ad arricchire la line-up sarà Fenoaltea, progetto di elettronica contemporanea nato a Palermo nel 2017. Il suo sound fonde sonorità lo-fi, organiche ed elettroniche in uno stile personale, mentre la sua attività di producer lo ha portato a collaborare con alcuni dei principali protagonisti della nuova scena urban-pop italiana, tra cui bnkr44, Giuse The Lizia, centomilacarie, Yung Snapp e Alessandra Amoroso.
Spazio anche ad Aldolà Chivalà, progetto nato a Napoli che intreccia spoken word, dialetto e sonorità elettroniche in una proposta originale e profondamente contemporanea.
Tra le novità del festival ci sarà anche Idiolect, un progetto al suo debutto che sceglie di raccontarsi esclusivamente attraverso la musica. Un viaggio sonoro in cui elettronica, parole e frammenti di quotidianità si fondono in un’esperienza ipnotica e coinvolgente, definita dagli stessi artisti come una Hypnotic Techno Shamanic Orchestra.
A completare la line-up sarà Huxley, dj e selezionatore ormai legato al percorso del Rublanum Festival. Con le sue selezioni musicali accompagnerà il pubblico prima e dopo i live, trasformando l’apertura e il finale della serata in due momenti dedicati al dancefloor e alla condivisione.
«Rublanum è un collettivo che da quindici anni abita gli spazi in modo intenso. Tutti i nostri progetti ci portano a vivere i luoghi per molto tempo, intrecciando le nostre vite con quelle delle comunità che ci ospitano. Con il Rublanum Festival vogliamo che chi arriva si senta parte di qualcosa, che viva la sensazione di essere a casa, anche solo per una notte. Per noi abitare significa questo: riconoscersi, incontrarsi, sentirsi ovunque a casa propria», dichiarano gli organizzatori.
Il ritorno del Rublanum Festival segna così l’inizio di un nuovo capitolo per l’associazione e per il territorio. Una ripartenza che conserva lo spirito delle origini e rilancia una visione in cui la musica diventa occasione di incontro, la cultura strumento di relazione e i luoghi si trasformano in spazi da vivere e condividere. Per una notte, Palazzo Ricciulli tornerà a essere il punto d’incontro di una comunità aperta, dove sentirsi, davvero, ovunque a casa propria.

Biglietti: disponibili su DIY Ticket
www.diyticket.it/events/Musica/31605/rublanum-festival-2026

 

Articoli Correlati