Cerisano si prepara a vivere una nuova tappa del suo percorso di crescita culturale e scientifica. Domani, 7 luglio 2026 alle ore 18, il suggestivo Palazzo Sersale ospiterà l’incontro “Cerisano tra ricerca scientifica e innovazione sostenibile”, un appuntamento che rientra nel cartellone del Borgo Swing Factory e che conferma la vocazione del borgo a diventare laboratorio di idee, progettualità e sperimentazione. Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Lucio Di Gioia e del Presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, a testimonianza del sostegno politico e amministrativo verso un percorso che intreccia innovazione, tutela del territorio e sviluppo locale.
A seguire, un parterre di relatori di altissimo profilo porterà a Cerisano competenze scientifiche e tecniche di livello nazionale: Patrizia Piro (DINCI – UniCal, Presidente nazionale CSDU) illustrerà un modello integrato di resilienza e innovazione sostenibile, mostrando come un borgo possa diventare riferimento per l’intero territorio.
Floriano De Rango (SPINTEL) presenterà il progetto IN-FLOOD, una piattaforma avanzata per il monitoraggio della rete di drenaggio urbano e la gestione del rischio alluvioni, già sperimentata proprio a Cerisano. Claudia Infusino (D&P) racconterà la sfida ingegneristica che ha trasformato la teoria in cantiere, con interventi concreti sul territorio. Il programma prevede anche contributi di rilievo nazionale: Vera Corbelli, Segretario generale dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale, approfondirà l’approccio integrato tra risorse idriche, suolo e sistemi ambientali. Giovanni Paolo Marati, Direttore di SORICAL, offrirà una visione strategica sulle infrastrutture idriche e sulla sostenibilità per la Calabria.
La presenza dei sindaci del territorio arricchirà ulteriormente il confronto, evidenziando come la cooperazione istituzionale sia fondamentale per affrontare le sfide ambientali e tecnologiche dei prossimi anni. L’iniziativa conferma la linea intrapresa dal Comune: trasformare il borgo in un ecosistema di innovazione, capace di attrarre competenze, progetti e investimenti. La sinergia tra Università della Calabria, enti di ricerca, imprese e istituzioni locali sta generando un percorso che unisce tutela del paesaggio, sicurezza idrogeologica, infrastrutture intelligenti e sviluppo sostenibile.
