“L’unica vera prigione è la paura” - Aung San Suu Kyi
HomeCalabriaCosenzaSanità calabrese, Di Natale attacca: “Disavanzo di 187 milioni nelle Asp, è...

Sanità calabrese, Di Natale attacca: “Disavanzo di 187 milioni nelle Asp, è il fallimento della gestione”

I bilanci delle Aziende Sanitarie Provinciali, chiusi al 30 giugno, certificano l’ennesimo fallimento della gestione della sanità calabrese. Le cinque ASP chiudono il 2025 con un disavanzo complessivo che supera i 187 milioni di euro, un dato allarmante che racconta una crisi ormai strutturale e non più giustificabile.

Ma c’è un elemento che rende il quadro ancora più preoccupante: oltre il 90% delle perdite è concentrato in due sole aziende. L’ASP di Catanzaro registra un disavanzo di 93,4 milioni di euro, mentre l’ASP di Cosenza chiude con un passivo di 84,5 milioni di euro. Numeri che non possono essere archiviati come semplici criticità contabili, ma che rappresentano il fallimento di una gestione incapace di programmare, controllare e garantire efficienza.

«Questi bilanci – afferma il consigliere provinciale Graziano Di Natale – sono la fotografia impietosa di una sanità che continua a essere amministrata senza una visione e senza un’assunzione di responsabilità. Mentre i cittadini fanno i conti ogni giorno con liste d’attesa interminabili, carenza di personale, servizi ridotti e il continuo ricorso alla mobilità sanitaria, i conti delle ASP precipitano in un baratro senza precedenti.»

«È inaccettabile che si continui a chiedere sacrifici ai calabresi senza spiegare come sia stato possibile accumulare perdite di questa portata. Servono trasparenza, verifiche puntuali e l’individuazione delle responsabilità. Non bastano più annunci o passerelle istituzionali: occorrono atti concreti e un cambio radicale di metodo.»

«La politica – conclude Di Natale – ha il dovere di pretendere verità e di tutelare il diritto dei cittadini a una sanità efficiente. Chi ha sbagliato deve risponderne. Continuare a ignorare questi numeri significherebbe condannare definitivamente il sistema sanitario calabrese e tradire le aspettative di un’intera comunità che chiede soltanto di poter curarsi con dignità.»

Articoli Correlati